Uno dei più curiosi e più istruttivi capitoli della storia delle religioni è quello che riguarda il culto fallico., cioè il culto delle forze della generazione nell’uomo e nella natura.
Il sesso ha sempre avuto una parte preponderante in tutti i culti religiosi, ma questo aspetto è stato per molti secoli tenuto accuratamente nascosto ai fedeli nell’interesse della gerarchia dominante.
La diffusa curiosità per le questioni sessuali ha richiamato l’attenzione sui culti primitivi, nei quali l’effettiva adorazione del principio maschile e femminile era un fatto quotidiano e nell’ambito dei quali speciali feste venivano costantemente tenute in onore degli dei e delle dee della fertilità.

Il Bene è il Sesso: dio fertilità
L’intera questione sessuale viene studiata alla luce della storia, oltre che dei moderni tabù, e dato che la religione viene insegnata come qualcosa che emana da Dio per il particolare beneficio dell’umanità, lo studio delle credenze e dei riti primitivi può risultare particolarmente illuminante.
L’epoca in cui l’uomo divenne un essere pensante non è fissata da una data precisa, ma si può con sicurezza affermare che non appena egli cominciò a riflettere sui misteri del proprio essere, la meraviglia maggiore gli deve essere stata provocata dalla sua natura sessuale.

Il Bene è il Sesso: Amore
Devono essere trascorse decine di migliaia di anni prima che egli idealizzasse i suoi impulsi sessuali e li chiamasse amore, anche se questo termine resta per molti versi un mistero ancora oggi.

Il Bene è il Sesso: Sole
In coincidenza con il personale mistero del sesso, nacque il suo bisogno di indagare tutta la natura ed in particolare il grande corpo celeste del sole.

Il Bene è il Sesso: il bene e il male
A questo punto, deve avere iniziato a distinguere due principi: il Bene ed il Male; tutto ciò che gli procurava piacere era buono; tutto ciò che gli infliggeva dolore era cattivo.
Il conflitto tra i due principi diede origine a migliaia di storie, di leggende e di miti, molti dei quali costituiscono ancor oggi il filo conduttore di quasi tutte le narrazioni.

Il Bene è il Sesso: uomo primitivo
Per l’uomo primitivo la terribile lotta per l’esistenza faceva perno sulla fertilità e sulla fecondità.

Il Bene è il Sesso: dea fertilità
Raccolti e greggi favorevoli significavano abbondanza di cibo; grandi famiglie significavano molti lavoratori ed anche molti cacciatori e guerrieri.

Il Bene è il Sesso: fecondità
Quindi, tutto ciò che rendeva fertile la terra, così come feconde le sue donne e gli animali, era buono.
Tutto quello che impediva alla terra di dare cibo o agli animali di riprodursi o alle donne di generare figli, era cattivo.
Innumerevoli storie venivano intrecciate attorno a queste cose, il cui senso ci è nascosto, o meglio è celato a chi non comprende i simboli e le metafore in cui tali storie sono racchiuse.

Il Bene è il Sesso: figli
L’uomo, da sempre, nella sua storia ha fatto uso di simboli, anche come bisogno logico e pratico.
Ancor oggi i simboli fanno parte della nostra vita quotidiana in parecchi modi: dall’aritmetica alla scrittura.
In tutte le prime religioni troviamo molti simboli che indicano chiaramente come il culto del sole ed il culto fallico si trovano spesso fianco a fianco.

Il Bene è il Sesso: religioni misteriche
Nel passato le religioni, eccettuate forse le più primitive, erano essenzialmente religioni misteriche.
I sacerdoti e gli iniziati erano gli unici cui fosse consentito di conoscere tutti i segreti; al popolo comune venivano offerte soltanto quelle cose che le autorità ritenevano dovesse conoscere e nulla di più.

Il Bene è il Sesso: massoneria
Ancora oggi l’uomo dimostra la sua attrazione per il mistero, sia religioso, sia civile, come quello della massoneria, in cui membri devono pronunciare giuramenti solenni, impegnandosi a non divulgare mai i tremendi segreti che la loro imponente fraternità custodisce.
Così simboli e misteri giunsero a far parte integrante di quasi ogni religione, ed in particolare essi costituirono la parte preponderante dei culti storici primitivi.
Il sacerdote si sentiva, o almeno proclamava di essere, allora come oggi, un essere più grande, in comunione diretta con l’Ignoto, simboleggiato da quello che in un certo momento era il dio di moda e che aveva forma di statua o di animale.

Il Bene è il Sesso: osiride
Il devoto adoratore, migliaia di anni fa, si sentiva così in contatto diretto con la sua divinità, fosse questa una statua di Osiride, oppure di Siva, di Adone o di Venere, di Giove o di Priapo, esattamente come il credente moderno, inginocchiandosi davanti ad una immagine di Maria o di Gesù, o anche di qualche santo, sente di soddisfare nel modo più completo il volere del suo Dio particolare.

Il Bene è il Sesso: priapo
In tutto il mondo si trovano statue e templi e resti di ogni genere testimonianti culti che, studiati, provano la vasta estensione dei miti solari e dei culti fallici nelle pratiche magiche e religiose.
Molti culti fallici possono essere ritenuti scandalosi, cioè indecenti ed osceni, ma non si deve dimenticare che la questione dell’indecenza è una di quelle di cui nulla si può ancora stabilire con esattezza.

Il Bene è il Sesso: adone e venere
La visione quotidiana delle ginocchia delle donne ci colpisce assai meno oggi di quanto non facesse la vista delle caviglie soltanto un secolo fa; le stesse ginocchia che lasciano indifferenti in Europa, possono creare scandalo in Arabia o in India.
Molte commedie contemporanee, così come quadri famosi, trattano in modo del tutto aperto soggetti che avrebbero strappato sospiri di scandaloso sbalordimento anche ad individui di mentalità aperta, ai tempi della regina Vittoria d’Inghilterra.

Il Bene è il Sesso: regina vittoria d'inghilterra
Un gran numero di uomini e di donne oggi rifiutano di ammettere che il corpo umano sia indecente, o che la nudità sia vergognosa e la foglia di fico a copertura di parti intime fa ridere apertamente.
Il sesso non è qualcosa di cui ci si debba vergognare e per l’uomo primitivo non era più scandaloso di quanto lo fosse, e lo sia, per gli animali, sebbene la licenza e la promiscuità siano quasi sempre state condannate dalle persone più riflessive, non sulla base di una supposta moralità, ma per ordine pratico.
I simbolici fallici, nella loro forma più antica, non devono aver attirato più condanne dei simboli degli altri culti; fu solo allorché il culto del sesso divenne degradante, coinvolgendo gli uomini, le donne ed i bambini, che furono fatte serie obiezioni, ma anche in ciò bisogna essere cauti.

Il Bene è il Sesso: giove
La degenerazione sessuale è stata solo recentemente esaminata in un modo che si può definire scientifico, ma siamo ancora molto lontani dal poterci formare opinioni corrette a tal proposito.
Il sesso, dopo il cibo, è la più forte necessità dell’uomo; esso ha formato il carattere dell’uomo nel modo più elevato come nel più basso; esso ha dominato i più intelligenti come i meno dotati della razza umana.
Nei nostri tempi, il sesso è stato sublimato in ogni direzione ma, in quei tempi lontani della storia umana, era un’espressione aperta, che la civiltà moderna stenta , o quanto meno esita, a permettere e noi dobbiamo chiederci il perché.
Se il sapere significa qualcosa non dobbiamo rifiutarci di guardare in faccia i fatti: in particolare la storia.
Il fatto del culto del sesso può essere immediatamente visto appena si apre il libro della storia primitiva.
Il culto in un primo momento significava fertilità ed in conseguenza lo si troverà, come si è già detto, unito al culto del sole.