E’ assolutamente fuori dubbio che la Bibbia contenga molte tracce di culti fallici, sebbene i non iniziati possono trovare molta difficoltà nello scoprirle.
La
Bibbia, ovvero la parte di essa chiamata Antico Testamento, è il risultato di revisioni operate da una successione di curatori e traduttori in epoche diverse.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Antico Testamento Bibbia
Nessuno sa chi abbia compiuto quelle modifiche e chi abbia scritto le versioni originali. Per dirla in parole semplici la Bibbia, contrariamente a quanto si crede, ha origini sconosciute. Infatti non si sa chi la scrisse, quando la scrisse, in che lingua fu scritta!
La versione dalla quale attingiamo è l’ebraico, che è particolarmente difficile da tradurre. Proprio per questo i traduttori hanno levigato molte difficoltà, talvolta nell’interesse della decenza.
Anche nel presente cosiddetto “originale” si può rintracciare la mano degli ultimi curatori. Questi hanno tentato di nascondere l’ovvio significato fallico di certe parole.

Quanta storia si trovi veramente nella Bibbia è pressoché impossibile da determinare, sebbene non vi siano ragioni per dubitare che molti passaggi nei libri storici possano essere derivati da avvenimenti veramente verificatisi.
Nelle altre parti è spesso difficile separare l’allegorico dal reale, se qualcosa di reale vi si trova.
La critica moderna ha avuto un effetto devastatore sulla composizione di molti libri della Bibbia. Essa ha altresì separato e distinto le idee diverse che venivano espresse in un unico concetto.
Non si deve dimenticare che molti dei nomi di persona nella Bibbia sono “artificiali”, ovvero finalizzati ad esprimere un concetto anziché indicare una persona vera e propria.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Abramo
Ognuno di essi, come regola, appare una sola volta nell’Antico Testamento. Infatti vi è un solo Mosè, o Abramo, o Davide, o Salomone, o Lot, o Noè. Comprendere questi nomi significa un poco capire come fu composta la Bibbia.


Quale sia stata in effetti l’origine della razza ebraica, è difficile da stabilire. Sono pochi gli studiosi moderni disposti a concedere che la storia biblica di Abramo, Isacco e Giacobbe sia vera.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Isacco e Giacobbe
Comunque, a prescindere dalle origini degli ebrei, risulta in modo ovvio dalle severe leggi e dalle pene che si trovano nel Pentateuco che essi erano colpevoli non solo di “peccati” ordinari, ma di ogni genere di vizi sessuali.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Pentateuco
Essi erano sempre intenti a venerare strani dei, e fu solo attraverso la minaccia delle più severe punizioni che essi alla fine si riconciliarono con Iahvè.


Gran parte delle loro leggi si occupa indubbiamente del sesso e delle malattie sessuali, enfaticamente sottolineando le terribili conseguenze “fino alla terza o quarta generazione”, se le leggi non fossero state rigorosamente rispettate.
E’ un luogo comune della moderna interpretazione biblica che sebbene queste leggi siano considerate come date da Mosè perché le impose al suo popolo nel deserto, esse ora sono state riconosciute come aggiunte posteriori. Molte di esse erano addirittura ignote ai re di Giuda e di Israele, i due stati nei quali si erano divisi gli ebrei.

In verità, tutto quello che si può ricavare come storia genuina dall’Antico Testamento, pare indicare un desiderio costante, da parte degli israeliti e dei giudei di venerare “strani dei” in “luoghi elevati”. Questo ha richiesto grandi ricerche, da parte degli studiosi, per scoprire che cosa significano queste parole.
Gli dei dell’antico Israele erano certamente molti. Il popolo sembra avesse una eccessiva propensione per quelli legati indiscutibilmente ai culti fallici; si prenda ad esempio
Baal-Peor.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Baal-Peor
Baal o Bet in ebraico significa “legislatore, sovrano” ( Baal era certamente venerato da molti popoli antichi ed appartiene al novero degli dei del mito solare). Peor significa una “ampia bocca spalancata”, esso significa “l’orificio dell’imene vaginale”.
Baal-Peor può quindi significare
“il signore dell’apertura”, ed il dio più tardi fu identificato con, oppure divenne, il dio Priapo.
Il culto di questa divinità fallica fu severamente proibito da Iahvè. L’uccisione di 24.000 apostati e trasgressori dalla vera religione di Israele fu una salutare, anche se terribile, lezione.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Priapo
La storia dell’adorazione del vitello d’oro è pure un esempio dell’ira di Iahvè, dove 3.000 degli adoratori “nudi” furono passati a fil di spada dai figli della tribù di Levi, quella dei sacerdoti.
Dato che l’attenzione viene posta sul termine
“nudi” è chiaro che l’adorazione del vitello era sicuramente fallica ed aveva dei connotati fortemente sessuali.


Baal-Peor era il principio della generazione per eccellenza. Alle feste celebrate in onore del dio le vergini ero use concedersi: quello era il “primo momento”, l’iniziazione.
Inoltre le donne tessevano tende per il boschetto
“nelle case dei prostituti sacri, che erano nel tempio di Iahvè”.
La parola tradotta con “boschetto” nella nostra Versione Autorizzata della Bibbia, nella versione ebraica è “ascera” e significa, letteralmente, “palo sacro” (eretto in onore di una divinità).

La parola “ascera” ed “Astoret” (Astarte, la dea fenicia) sono identiche e designano l’organo sessuale della generazione in genere, sia femminile sia maschile.
Le immagini di
“ascera” si possono vedere ancora oggi sopra gli stipiti delle porte in molte chiese.
Questo perché, le tende erano con ogni probabilità usate per precludere parre del tempio alla vista del pubblico, per ragioni del tutto ovvie.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Geremia
A dispetto delle temute epidemie definite di “peste”, ma che in realtà erano spesso infezioni sessuali , le lamentazioni dei profeti Geremia, Ezechiele, Osea ed altri, provano quanto fosse difficile far perdere agli ebrei l’abitudine dei culti fallici.
Persino il saggio Salomone peccò in questo senso. Il popolo insisteva perché fossero elevati pali sacri ed immagini, ossia simboli, in luoghi elevati.

I FALLI NASCOSTI NELLA BIBBIA: Ezechiele
Le immagini erano quasi certamente falli maschili ed i “pali sacri” falli femminili; è difficile farsi una opinione diversa!