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Hunter Schafer di “Euphoria” dice basta ai ruoli trans

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L’attrice e modella transgender Hunter Schafer divenuta famosa per la serie “Euphoria” dichiara di aver rifiutato numerosi ingaggi che l’avrebbero vista nel ruolo di una transessuale, ha dichiarato: “Così è umiliante. Voglio solo essere una ragazza e finalmente andare avanti. Appena la pronuncio [la parola trans], si decolla. Ci è voluto un po’ per capirlo e ci è voluto un po’ anche per capire che non voglio essere ridotta solo a questo e trovo che sia alla fine umiliante per me e per ciò che voglio fare. Specialmente dopo il liceo, ero stanca di parlarne”.

Hunter Schafer (Trenton, 31 dicembre 1998) attrice, supermodella e attivista statunitense è considerata una delle modelle transgender più rivoluzionarie nel mondo della moda e negli ultimi anni è divenuta famosissima anche grazie alla recitazione e al grande successo del personaggio di Jules Vaughn nella serie “Euphoria” e l’anno scorso un ruolo secondario in “Hunger Games: La Ballata dell’Usignolo e del Serpente”. Presto la sua prima parte da protagonista nel film horror Cuckoo. Il suo ruolo in “Euphoria”, nella serie veste i panni proprio di una ragazza transgender, ha generato l’invito di produttori e registi a offrirle ruoli simili per altre serie tv e film. Ma Hunter non ha apprezzato le proposte e in un’intervista rilasciata a GQ ha dichiarato di non voler più interpretare ruoli trans.

La Schafer ha aggiunto che essere considerata esclusivamente come attrice transessuale è “umiliante per me e per quello che voglio fare. Mi sono state offerte tonnellate di ruoli trans, e semplicemente non voglio farlo. Non ne voglio parlare. So per certo di essere una delle persone trans più famose nei media in questo momento e sento un senso di responsabilità, e forse un po’ di colpa, per non essere più una portavoce”. Le sue priorità sono altre: “Credo davvero che non farne il fulcro di ciò che sto facendo mi permetterà di andare avanti e fare cose incredibili, nell’interesse del movimento, molto più di quanto non farebbe parlarne continuamente”.

Hunter ha cercato più volte di evitare del tutto l’uso della parola trans nelle sue interviste. “Appena la dico, esplode tutto” ha dichiarato. “Ho lavorato così duramente per arrivare al punto in cui sono, superando questi punti davvero difficili della mia transizione e ora voglio solo essere una ragazza e finalmente andare avanti”.  

Non vuole più etichette, tanto meno essere rinchiusa in un ruolo, se ne faccia una ragione chi all’interno della comunità transgender vuole piazzare delle bandierine: una presa di posizione netta, destinata a fare discutere anche perché si tratta di uno dei punti di riferimento della comunità trans nel mondo dello spettacolo americano. Hunter non vuole che la sua identità sia l’unico argomento di discussione che la riguardi: “Non è successo in modo naturale, in alcun modo. Se lo lasciassi accadere, ci sarebbe ancora scritto Attrice Transessuale prima di ogni articolo”.

Come darle torto?

FONTE IMMAGINE: https://www.amica.it/2023/11/24/hunter-schafer-hunger-games-euphoria-transgender-intervista/

Numa