Miss Brasil Gay 2017

Grandissimo successo per la popolare kermesse, svoltasi sabato 19 agosto a Juiz de Fora e presentato dalla giornalista della “TV Integração”, Érica Salazar e dalla drag queen Ikaro Kadoshi.
Al concorso, si sono sfidate “colpi” di tacchi a spillo e abiti luccicanti ben 27 concorrenti.
Vincitrice assoluta è stata Guiga Barbieri, 35 anni, rappresentante della regione di Minas Gerais, incoronata Miss Brasil Gay.

Durante il concorso, ha riscontrato molto apprezzamento da parte del pubblico, che l’ha applaudita ad ogni sua entrata sul palco.
Una curiosità: la vincitrice porta il cognome Barbieri, che ne indica le chiare origini italiane e più precisamente emiliane; basti ricordare che il noto pittore centese, denominato “Il Guercino”, perchè appunto guercio da un occhio, in realtà si chiamava Gian Francesco Barbieri.
Il tema della sfilata è stato “Mascolino e Femminile, l’arte del trasformismo” e Guiga Barbieri ha incantato tutti calcando il palco con un abito da sera tempestato di cristalli che provenivano dalle cascate di Minas Gerais, e che ha sorpreso la giuria in quanto aveva un’ala che si alzava grazie all’azione di un telecomando a distanza.
La Miss Amazonas, Nathália Lopes, ha vinto invece il titolo di Giuria Popolare, grazie ai voti del pubblico che l’hanno eletta da casa attraverso Internet, mentre la corona di Miss Santa Catarina se la è aggiudicata Aysha Rubio, scelta dalle altre candidate. Cinque le finaliste totali, oltre alla Miss di Minas Gerais, si sono classificate in finale anche le rappresentanti di San Paolo, Rio de Janeiro, Bahia e Paraná.

La storia del concorso!
Miss Gay Brasile è stato creato nel 1976 a Juiz de Fora, dal parrucchiere Francisco Mota. Le candidate provengono da 26 regioni brasiliane e dal Distretto Federale e concorrono alla fascia delle più bella trans dello Stato. Nel 2007, l’evento è diventato patrimonio del comune.Oltre ad avere la presenza di artisti riconosciuti a livello nazionale, il concorso ha come obiettivo di diventare lo strumento nella lotta per i diritti degli omosessuali in Brasile.
La manifestazione è inserita nell’ambito delle attività del “Rainbow Fest” (Festa Arcobaleno) organizzato dal Movimento Gay Minas (MGM), che promuove tante iniziative in varie parti della città con conferenze ed eventi culturali.