Dal 4 al 6 settembre si è tenuto al Palazzo Ducale di Lucca il convegno internazionale ““From gender dysphoria to surgical circular economy: an expert meeting, organizzato dal Prof. Girolamo Morelli e dal Prof. Riccardo Bartoletti, con un grande successo di pubblico. L’evento ha previsto anche sessioni di chirurgia live dalle sale operatorie dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana ed i lavori sono stati introdotti dal rettore dell’Università di Pisa Paolo Mancarella e dal direttore generale dell’Aoup Silvia Briani.

Il Convegno è stata occasione per incontrare specialisti provenienti da tutto il mondo e per affrontare tutti gli aspetti che interessano la disforia di genere: dai temi sociali, a quelli psichiatrici e psicologici, endocrinologici e chirurgici ed ha introdotto anche un tema nuovo nell’ambito della disforia di genere, cioè la possibilità di recuperare e conservare i tessuti ricavati da pazienti affetti da disforia di genere e sottoposti a intervento chirurgico. È stata infatti ipotizzata la possibilità di riutilizzare questi tessuti su pazienti affetti da altre patologie difficilmente curabili con l’impiego di risorse artificiali.
Si tratterebbe quindi di una sorta di “economia circolare”, in cui i tessuti sarebbero conservati in apposite “banche”.

Il Presidente del Convegno, Girolamo Morelli, responsabile chirurgico del Percorso regionale per la disforia di genere, è da anni un punto di riferimento a livello nazionale per le persone che manifestino un disturbo dell’identità di genere. Per gli interessati, il percorso è costituito da un’equipe multidisciplinare che sostiene i pazienti e risponde al loro bisogno di salute, sia che decidano di approdare all’intervento chirurgico di cambio sesso, sia che vogliano vivere la loro identità di genere con l’ausilio delle sole cure ormonali.
È un bisogno di salute che cresce di anno in anno: si stima che circa lo 0,6% della popolazione adulta statunitense e dell’Unione europea sia transgender. Ciò significa che circa quattro milioni di persone in Europa sono in attesa di ricevere trattamenti adeguati.

Grande soddisfazione per l’affluenza e l’interesse dimostrato dai media e dal pubblico è stata espressa anche da Regina Satariano, Vice Presidente ONIG e resp. del Consultorio Transgenere di Torre del Lago tra le relatrici del Convegno.