Global Pride 2020: sventola anche tu la bandiera LGBT+!Giugno è il mese del Pride. Erano tante le date pianificate per portare l'”Onda arcobaleno” in giro per tutto il mondo e come apripista c’era Piacenza il 30 maggio. Purtroppo però, come tanti altri eventi e manifestazioni, a causa delle regole legate all’emergenza Coronavirus, sono state via via annullate. Si è deciso però che il Pride doveva esserci lo stesso e nonostante tutto, e allora ecco un appuntamento immancabile: il Global Pride. Si tratta di un evento in streaming che avverrà il 27 giugno, il giorno prima della Giornata mondiale del Pride. Voluto da oltre 800 coordinamenti delle storiche marce arcobaleno in diverse città che hanno unito le forze per fare vita a questo progetto, una vera e propria parata virtuale per celebrare l’orgoglio LGBT+. L’onda rainbow partirà in streaming dal sud-est asiatico e dall’Oceania e si sposterà assieme al fuso orario dei numerosi Paesi aderenti all’iniziativa. Passerà per l’Europa e arriverà in America, per una durata di 24 ore. Insomma si preannuncia un evento davvero unico e ricco di emozioni, non perdertelo!

Un pò di storia e le origini del Pride

L’orgoglio dell’intera comunità LGBT+ si celebra a giugno, sotto le bandiere arcobaleno dei diversi orientamenti sessuali, sventolate all’unisono ai vari Pride. Orgoglio sta a significare la risposta e la reazione allo stigma di un tempo, che trova una data di nascita nei moti di Stonewall del 1969. È proprio durante una retata della polizia allo Stonewall Inn, un bar gay di New York, che è iniziato tutto. Era la notte tra il 27 e il 28 giugno e gli agenti fermavano chi non aveva documenti di identità o era vestito in modo ‘equivoco’, non era la prima volta ma quella notte i frequentatori si ribellarono.

Global Pride 2020: sventola anche tu la bandiera LGBT+!La scintilla che innescò la reazione è avvolta nella leggenda e ha come protagonista Sylvia Rivera. Fu proprio lei, a quanto si dice, a lanciare una bottiglia contro gli agenti che la minacciavano e a far partire la rissa. Iniziarono gli arresti ma nessuno arrivò al commissariato perchè uscendo si trovarono davanti a una folla che voleva proteggere i frequentatori del bar. Erano quasi 2000 persone a fare da barriera e spinsero i poliziotti, anche quelli arrivati in soccorso, a ripiegare nello Stonewall Inn. Era una sommossa vera e propria che si concluse con un bilancio di 13 arresti, 4 poliziotti feriti e un numero imprecisato di manifestanti feriti.

Quella notte insomma passò alla storia come il momento della nascita del movimento di liberazione gay. A fine luglio dell’anno successivo, il Gay Liberation Front (GlF), organizzò una marcia in commemorazione, a cui parteciparono tra le 5mila e le 10mila persone: era nato il Gay Pride. Si ispirarono poi analoghe associazioni in tutte le parti del mondo, a partire dall’Europa; e l’anno successivo, in Italia prendeva forma un nucleo di organizzazioni e una prima manifestazioni ebbe luogo a Sanremo nel 1972. Attivismo e manifestazioni proseguirono ogni anno, fino al 1994, dove a Roma si tenne il primo Gay Pride nazionale ufficiale.

Non ci resta che rinnovare l’invito a partecipare al Global Pride, in diretta streaming il 27 Giugno! Non mancare!

#coronavirus #iorestoacasaenonricevo #iorestoacasa #iostoacasa #iorestoincasa #incontriamociinsicurezza #webcam

Global Pride 2020: sventola anche tu la bandiera LGBT+!

Condividi