Siamo nel mese del Pride e nonostante le restrizione legate al COVID-19, le parate si faranno, online ma si faranno.
Tra le tante conquiste ottenute negli ultimi anni, anche grazie a queste parate, troviamo la possibilità per le coppie LGBT+ di diventare genitori “foster”, ma di cosa si tratta?

Genitori LGBT+ e adozione "foster": cos'è e come funzionaDiffusa negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, ha avuto un grande boom raggiungendo una stima approssimativa di 14mila bambini adottati in questo modo, ma ecco come funziona.

Si sa, avere un figlio è un grande passo, e non sempre si è pronti e convinti di poterlo fare. E allora perchè non “provarci” con una sorta di affidamento? In pratica si può dare amore, sostegno e stabilità a un bambino, per un tempo limitato e senza diventare legalmente genitori.

Nel programma Child Welfare Information Gateway vengono spiegati gli elementi base del “fostering“. Per prima cosa si specifica appunto che la famiglia affidataria è una sorta di “famiglia di stallo” che prepara al meglio e con serenità il bambino all’affido definitivo.

Inoltre per questo “affidamento” vengono fornite delle sovvenzioni pubbliche per coprire una parte dei costi mensili a carico dei genitori affidatari. Ovviamente, come in tutte le cose, c’è un lato negativo legato ai soldi. Da testimonianze di ex-bambini in affido con metodo fostering, pare infatti che qualcuno si intaschi parte dei sussidi e se ne approfitti. Ma tornando ai lati positivi, c’è appunto che anche le famiglie LGBT+ possono proporsi come genitori “foster”.

Genitori LGBT+ e adozione "foster": cos'è e come funzionaAnche tra le star si parla di questo “affido” e infatti, Tiziano Ferro, in una recente intervista ad un noto quotidiano, ha fatto riferimento al “fostering” parlando del desiderio del marito Victor Allen di avere un figlio.

Inoltre proprio su questo è stato fatto un bellissimo film ‘Instant Family’. La coppia “foster” è composta da Mark Whalberg e Rose Byrne che dopo diversi tentennamenti decide di prendere sotto la propria ala casalinga tre fratelli. Non vi sveliamo altro ma preparate i fazzoletti perchè è davvero commovente.

Non ci resta che sperare che si diffonda anche in Europa e in tutto il mondo e che le famiglie Arcobaleno crescano sempre di più!

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