Ferragosto è sicuramente una delle mie feste preferite. Mi permette di staccare davvero la spina dai miei mille impegni che occupano gran parte delle mie giornate.
Quest’anno sono stata invitata in Toscana per qualche giorno da Pietro e Matteo, una coppia di amici gay che ha preso in affitto una deliziosa villetta a pochi passi dalla spiaggia.

Con Pietro ho una confidenza molto particolare e durante una delle nostre solite conversazioni telefoniche a base di gossip, gli ho confessato di avere una cotta per Alex, un arrapante motociclista veneto di sua lunga conoscenza.

Con lo scopo di farmi un godurioso e gradito regalo, ha ben pensato di invitare anche lui e riservare una camera tutta per noi per dare sfogo a tutte le nostre fantasie più recondite.
Visto che Alex mi ha sempre ispirato una gran voglia di sesso anale, ho deciso di mettere in valigia tutto l’occorrente per questa pratica da me tanto amata. Ho preso quindi ossia lubrificante, plug anali di diversi diametri, ma soprattutto un bikini a perizoma che mettesse in evidenza il mio sedere grande e sodo per invogliarlo ad allargarlo per bene.

Il 14 Agosto mattina sono quindi partita per la Toscana tutta eccitata. Una volta arrivata a destinazione ho capito che sarebbe stato un Ferragosto all’insegna della lussuria, in quanto è venuta ad aprirmi la porta Marika, una bellissima trans amica dei padroni di casa.
Indossava delle scarpe con tacchi molto alti e della lingerie sexy che metteva in evidenza il suo bel pacco.
“Vuoi un caffè? Sarai stanca dopo il lungo viaggio che hai dovuto affrontare in auto”. Mi ha chiesto lei con tono gentile.
Si grazie, effettivamente si. Poi non hai idea del traffico, è stata una vera e propria odissea arrivare qui”.

Quando è arrivata con del caffè e dei pasticcini, l’ho invitata a sedersi vicino a me per tentare un approccio fisico. Da persona concreta quale sono, non ho perso assolutamente tempo e la mia mano si è immediatamente diretta verso il suo membro voglioso di essere preso in bocca.
Oh, si, ti prego continua…Ma quanto sei brava!”. Mi ha detto lei con fare decisamente compiaciuto e orgasmico.

Per me è stata la prima volta che praticavo una fellatio ad una trans, ma devo confessare che mi è piaciuto parecchio. Naturalmente ho preferito non dire nulla ad Alex e mi sono fatta promettere da Marika di non farne parola con nessuno.
“Tranquilla, mia cara, sarà il nostro piccolo e piccante segreto, anche perché so benissimo che ti piace Alex e non vorrei mai compromettere un vostro inciucio” ha concluso lei ammiccando e porgendomi un vibratore: “Tieni, un piccolo regalo da usare con lui, vedrai che vi divertirete un mondo”.

Dopo qualche ora sono tornati i nostri amici, abbiamo mangiato qualcosa, salutato Marika e ci siamo ritirati nelle nostre camere per schiacciare un pisolino ristoratore. Saranno state le tre o le quattro del pomeriggio, quando il campanello di casa ha cominciato a suonare ripetutamente.
Non curante del mio abbigliamento da letto composto da un babydoll, mi sono messa le infradito per andare a vedere chi era.
Appena mi sono affacciata alla finestra mi sono immediatamente bagnata: Alex era finalmente arrivato e dalla fretta di volerlo salutare non ho nemmeno pensato di andarmi a mettere un paio di shorts.
Questa dimenticanza ha fatto immediatamente riprendere Alex dalle sue fatiche in moto, visto che non ha distolto gli occhi dal mio sedere per tutto il tempo in cui gli ho mostrato dove avrebbe potuto sistemare i suoi effetti personali.

La sera è trascorsa in maniera molto tranquilla, il giorno successivo ci saremmo dovuti alzare presto per avere il posto migliore in spiaggia, ben lontano dal sole cocente e da occhi indiscreti.
Non vedevo l’ora di godermi quella splendida giornata a base di buon cibo, mare, amici e soprattutto tanto, tanto sesso; i miei due amici avevano infatti ben pensato di acquistare due grandi gazebo chiusi per dare un rifugio sicuro alle nostre fantasie. Per provocare Alex ho deciso di mettere un bikini molto succinto e che si sarebbe potuto sfilare con grandissima facilità.

La mattinata di Ferragosto e stata davvero piacevole: abbiamo mangiato, riso e bevuto una discreta quantità di vino frizzante e sangria.
Ad un certo punto Matteo e Pietro, non curanti delle altre persone, hanno cominciato a baciarsi e a rovistarsi nei costumi, tanto che ho dovuto invitarli ad appartarsi in uno dei gazebo per fargli evitare l’arresto per atti osceni in luogo pubblico.
Dato che adoro guardare due uomini fare sesso, mi sono nascosta per spiarli mentre si allargavano i sederini con i plug anali.

Avevo deciso di andare a prendere il telefonino per filmare la scena e guardarla con calma a casa, quando ho sentito una mano cingermi la vita: “Tutto bene? Beh che dici di andare ad occupare l’altro gazebo? Qua il sole è così forte”. Mi ha chiesto Alex.
Una volta dentro il piccolo rifugio, mi sono sdraiata a pancia in giù occupando tutto il materassino.

Non è stato necessario dirgli più niente, perché lui si è sfilato immediatamente i boxer e mi ha spogliata completamente per allargarmi le natiche e leccarmi. Notando la bella confezione di lubrificante, ha cominciato a distribuirne un po’ sul suo indice per iniziare a farsi strada nel mio culetto. Per facilitarlo mi sono messa alla pecorina, ho cominciato a passargli il vibratore che mi aveva regalato Marika il giorno prima e capii che anche lui era un grande estimatore del sesso anale: il segreto per goderlo a pieno sta infatti nei preliminari, da eseguire con estrema calma e dolcezza.
Il culmine dell’orgasmo l’abbiamo avuto quando mi sono seduta sopra di lui dandogli le spalle per iniziare una vera e propria danza della penetrazione anale, che si è conclusa con un magnifico cream pie. Decisamente, un Ferragosto da ricordare.