Quando succede quello che non ti aspetti!

Non avrei mai pensato che il mondo delle trans pornostar avesse mai potuto toccarmi da vicino finché Aldo, il mio amico regista hard, non mi ha invitato a casa sua per la solita grigliata di Ferragosto.
Pensavo che fosse un giorno di festa fatto di gozzoviglie, alcool a fiumi e cazzeggio a bordo piscina, ma appena mi ha aperto la porta una bellissima donna ho capito di essermi sbagliato di grosso.
Al momento non ho capito che Stefania era una trans per via delle sue gambe snelle e dei lineamenti del viso talmente raffinati da far invidia a tante donne biologiche.
A Stefania si sono aggiunte poi Claudia e Marika, le quali non avevano davvero nulla da invidiarle.
Durante il ricco pranzo fatto di carne e formaggi grigliati, sono venuto a sapere di avere davanti tre attrici trans con cui Aldo è solito girare le sue pellicole in giro per il mondo e che fanno parte di un ricco cast.
Sono sue amiche di vecchia data, con le quali ama divertirsi anche fuori dalle luci del set e delle telecamere.


Tra un bicchiere di champagne e l’altro, abbiamo tutti cominciato a avere più caldo del solito e siamo rimasti in costume da bagno.
Quando ho guardato gli slip delle tre star, mi sono alquanto eccitato nel vedere i loro rigonfiamenti, tanto che Marika si è accorta della mia spiccata curiosità.
Mentre mi stavo rilassando sulla sedia a sdraio si è avvicinata a me chiedendo se volessi provare un altro tipo di salsiccia, strusciando il grosso membro contro la mia faccia.
Ha avuto appena il tempo di finire la frase, che già le avevo spostato lo slip del succinto bikini argentato per prendere in bocca il suo grande pene.
Era un vero piacere succhiarglielo e vederlo spingere dentro e fuori dalla mia bocca.
Lei era ben contenta di ricevere un pompino così appassionato, tanto che ha deciso di premiarlo con una bella sborrata in faccia.
Io non ho sprecato nemmeno una goccia di quel prezioso nettare bianco.
Aldo e le altre due trans pornostar si sono allegramente goduti la scena, compiaciuti dal mio apprezzamento verso la loro vogliosa amichetta.
A quel punto, il mio caro e confidente regista, mi ha chiesto il permesso di girare qualche scena hard con le altre due ragazze lasciate da sole, in modo da poter unire l’utile al dilettevole visto che mi avrebbe pagato la prestazione.
Ad una proposta tanto allettante non ho saputo dire di no, sono quindi andato in bagno a pulirmi per ritornare sul set improvvisato più arrapato di prima.
Appena raggiunti gli altri 4, Aldo si è subito calato nella parte dell’integerrimo professionista, spiegandomi brevemente la trama della pellicola, i nostri rispettivi ruoli, ma soprattutto le posizioni in cui metterci.
Io ho ricoperto il ruolo di un ladruncolo in cerca di qualcosa di prezioso da rubare, ma una volta entrato nella grande villa sarei stato accolto da tre attrici trans, le quali, al fine di farmi evitare una denuncia, mi avrebbero scopato selvaggiamente insegnandomi le buone maniere.


Per rendere il tutto più realistico mi ha fatto indossare un passamontagna e mi ha fatto scavalcare un piccolo muretto.
Le tre, insospettite dai rumori, mi avrebbero aspettato in camera da letto con i loro cazzi in tiro pronti per sfondare i miei buchi, altro che permettermi di rubare i loro soldi e gioielli.
Non pensavo che si sarebbero calate così bene nella parte: Claudia è stata la prima a venirmi incontro, bloccandomi i polsi dietro la schiena e conducendomi verso il letto, dove Stefania mi è salita sopra la faccia senza mutande, mentre Marika legava le mie gambe all’estremità superiore del letto.
Dopo avermi immobilizzato a dovere, hanno cominciato a schiaffeggiarmi con le loro mazze fino a far diventare il mio viso rosso come un pomodoro, ma dentro di me che questo trattamento sarebbe stato solo l’inizio di una lunga serie.
I miei sospetti sono stati subito confermati quando Claudia mi ha bendato gli occhi e Marika ha cominciato a lubrificarmi il buco del culo sostenendo di essere anche fin troppo buona perchè, vista la mia cattiva condotta, non me ne sarei meritato nemmeno una goccia.
Sono stato inculato a turno da ognuna di loro, fino a che una non mi è venuta dentro e raccolto la sborra con le dita per farsele ripulire dalla mia lingua.
Era la prima volta che venivo inculato e devo ammettere che mi è piaciuto pure. Inoltre la situazione insolita in cui si è verificato l’episodio ha reso l’esperienza ancora più eccitante. Non è stato doloroso perché ci sapevano davvero fare…sono o non sono esperte del mestiere?
Al termine della scena sono stato slegato e Aldo si è immediatamente complimentato con me, sostenendo che avrebbe dovuto effettuare pochissimi tagli durante il montaggio del filmato, cosa che non sempre succede con altri attori hard.
Per questi motivi mi ha rinnovato l’invito a prendere parte ad altri suoi filmati, magari in Brasile o in Thailandia, patrie indiscusse delle transessuali e mi ha quindi augurato buone e meritate vacanze.
Una volta ricomposti, ci siamo recati tutti in giardino per un rilassante e gustoso aperitivo, come se fossimo amici da sempre.
Il bello di questo lavoro è che ci si arrapa, si girano delle fantastiche scene di sesso, ma dopo si torna alla vita di sempre, ossia mangiando, ridendo, raccontandosi aneddoti del passato e dandosi consigli sulla vita sentimentale. Tutte e tre hanno un compagno, che ben conosce la loro natura e rispetta il loro lavoro.


Io, anche se non li conosco, li ammiro molto poiché capaci di separare la vita professionale con quella privata e di vivere tutto serenamente senza ipocrisie: ho infatti diversi colleghi sposati con figli che tradiscono regolarmente le loro moglie con transgender ed escort, ma sono preoccupati di quello che potrebbe dire di loro la gente, quando sarebbe molto più facile ammettere le proprie perversioni, lasciando così andare le consorti verso una strana piena di verità e felicità.
In ufficio non hanno nemmeno il buonsenso di tenere segreti i dettagli dei loro menage clandestini, anzi provano grande soddisfazione e piacere nel raccontare le inculate che hanno dato e preso, quando si sono fatti travestire da donna con tanto di tacchi a spillo e make up pesante oppure che il matrimonio non serve a nulla se non per avere un punto fermo nella vita.
Per il momento sono single e mi godo la vita, svolgendo il mio solito lavoro e partendo di tanto in tanto con Aldo per girare filmati porno (noi siamo soliti chiamare queste trasferte le porno vacanze).
Ho collaborato sia con le tre professioniste conosciute a casa sua a Ferragosto ma anche con altre altrettanto belle, simpatiche e competenti.
Alcune di loro mi hanno confessato che vorrebbero tanto operarsi ai genitali, ma l’industria del porno richiede delle trans pornostar dotate perché il cazzo grosso sul corpo un bel corpo femminile fa arrapare tantissimo gli amanti del genere.
Se si operassero nel cuore della loro carriera di attrici smetterebbero immediatamente di lavorare perché sarebbero classificate come donne. Magari tra qualche anno potranno realizzare questo loro desiderio e io glielo auguro con tutto il cuore.