Erika è una bellissima transex brasiliana residente a Milano: lunghi e setosi capelli biondi, sorriso ammaliante e fisico dalle curve mozzafiato, inoltre, si è rivelata davvero molto simpatica e alla mano, conosciamola meglio!

Ciao Erika, raccontaci un po’ chi sei.
Ciao a tutti, mi chiamo Erika, sono brasiliana, nata nella città di Porto Alegre al sud dal Brasile e la mia passione è la mia famiglia: loro sono la cosa più importante che ho.

Come hai iniziato a fare la escort?
Io vengo da una famiglia umile e avevo il sogno di diventare una donna: loro non potevano darmi quello che volevo, ma mi hanno dato tanto amore e forza per seguire il mio cammino.
Sfortunatamente, una trans non ha molte opzioni da scegliere per quanto riguarda il lavoro, però non posso lamentarmi della mia vita, ho incontrato molte buone persone, amici, anche clienti che mi hanno aiutato a diventare la persona che sono oggi.


E’ un settore che è stato toccato dalla crisi o si lavora sempre bene?
Domanda difficile (ride forte). Si, credo che tutti i settori finanziari siamo stati colpiti dalla crisi, però se tu riesci a differenziarti, finisci per non risentirne molto. Io so come affascinare un cliente, non guardo solo i soldi, quindi ho sempre i clienti che tornano spesso da me.

Un pregio del tuo lavoro?
Posso dire che quello che mi piace di più è la possibilità che ho avuto di conoscere diversi luoghi e culture nel mio Paese e ora l’opportunità di conoscere l’Italia.
Forse, se facessi un’altra professione, non avrei avuto le stesse opportunità o forse, non che possa essere impossibile, ma sarebbe certamente più difficile conoscere tutto quello che sono riuscita a conoscere finora.

Un difetto, invece?
L’unica cosa che non mi piace è quando incontro un uomo noioso. Sono una persona molto calma e cerco di migliorare la situazione; se non riesco, chiedo che se ne vada via. Ma è molto difficile possa succedere qualcosa del genere.

Che genere di persone ti contattano, principalmente?
Principalmente uomini. L’ho già fatto anche con le coppie, ma non mi piace molto! Devo essere molto tranquilla di mente per riuscire a gestirle.

Hai qualche sogno nel cassetto, Erika?
Certo! E’ quello di acquistare una casa appena torno in Brasile, prima ho sistemato la mia famiglia.
Non so se è proprio un sogno, ma probabilmente farò l’operazione per cambiare il sesso più tardi. Non ho problemi con il mio organo genitale, però non so se quando diventerò più vecchia vorrò vedermi ancora così.

Come ti vedi da qui a qualche anno?
Tutto nella vita ha un inizio, un mezzo e una fine! Sicuramente mi fermerò con questo lavoro perché vorrei adottare un bambino e non voglio più fare questo lavoro quando questa mia decisione sarà vicina a concretizzarsi.

Hai un’ultima cosa che vorresti dire, a noi e a chi ci sta leggendo?
Prima di tutto, volevo ringraziare voi di Piccole Magazine per l’opportunità di mostrarmi un po’ di più e congratularmi per come sapete gestire il vostro sito, è tutto davvero molto organizzato! Per i lettori, ringrazio tutti quelli che si sono fermati a leggere e conoscere un po’ la mia storia, e per quelli che hanno voglia di conoscermi un po’ meglio, sono sempre disponibile!
Un bacio a tutti, ciao ciao!