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Elliot Page: “Adoro essere trans”

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Nota per la sua interpretazione di un’adolescente incinta nel film “Juno” del 2007 che a soli 21 anni le ha regalato una candidatura agli Oscar e resa famosa e apprezzata in tutto il mondo, e non dimentichiamo le sue parti in “Inception” e nella serie di film Marvel dedicati agli X-Men e divenuta icona con “The Umbrella Academy” su Netflix, nel 2018 si era sposata con la ballerina e coreografa Emma Portner dalla quale dopo tre anni ha deciso di divorziare, senza fornire molti dettagli a riguardo.

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Quella Ellen Page, originaria del Canada, bellissima, pallida e con uno sguardo triste, è diventata poco a poco un’altra persona, un lungo e doloroso cammino “per giungere alla versione migliore di se stesso, l’unica in cui si sia mai identificato”, decidendo di cambiare ufficialmente il suo nome in Elliot Page.

L’aveva annunciato al mondo dai social qualche anno fa: “Ciao amici, chiamatemi Elliot. Voglio condividere con voi che sono trans, i miei pronomi sono lui/loro e il mio nome è Elliot. Mi sento fortunato di poter scrivere queste cose. Di essere qui. Di essere arrivato a questo punto della mia vita. Provo enorme gratitudine per le persone incredibili che mi hanno supportato in questo viaggio. È difficile descrivere quanto sia straordinario voler bene a me stesso abbastanza da perseguire il mio vero io. Sono stato enormemente ispirato da tante persone nella comunità trans. Grazie per il vostro coraggio, la vostra generosità e per aver lavorato senza sosta per rendere questo mondo un posto più inclusivo e compassionevole. Offrirò tutto il sostegno di cui sarò capace e continuerò a lottare per una società più amorevole ed equa”.

E ora in una recente intervista ha dichiarato in cui le chiedevano com’era questa sua nuova vita: “Da quando sono uomo la mia vita è migliorata. Adoro essere trans. E adoro essere queer. E più pienamente accetto la mia identità più sogno, più il mio cuore cresce e più prospero. A tutte le persone trans che affrontano ogni giorno molestie, disprezzo di sé, abusi, e la minaccia della violenza: vi vedo, vi amo, e farò tutto il possibile per cambiare in meglio questo mondo”.

L’attore trentacinquenne, che è sempre stato sostenuto dai suoi cari, reputa che nel mondo ci sia una vera ossessione per il binarismo e che questo influenzi in maniera negativa che si sente diverso e schiacciato dal peso delle aspettative sociali e anche dai limiti di dover trovare una collacazione all’interno degli unici due generi riconosciuti. “Sarebbe tutto più semplice se tutti riuscissero a connettersi come esseri umani con gli stessi problemi e le stesse paure”.

Elliot è felice e vive pienamente la sua vita in un modo che non avrebbe mai creduto possibile un tempo.

Prima, cercava solo di andare avanti nella vita: “Da quando sono diventato uomo la mia vita è migliorata drasticamente” sostiene Page ricordando i momenti del suo passato in cui, invece, si sentiva a disagio e arrabbiato con se stesso. “Questa trasformazione ha migliorato la mia vita e spero che tutte le persone che soffrono di un disagio di questo tipo possano affrontare al più presto il problema, come ho fatto io”.

FONT IMMAGINE: https://www.univision.com/temas/elliot-page