Notizie di cronaca

Quando viene ritrovato un cadavere in stato avanzato di decomposizione e la morte è avvenuta giorni prima, ci si pone spontaneamente la domanda se quei resti appartengono ad una persona morta in solitudine o vittima di un crimine.
E’ quanto accaduto a Lecce, dove i carabinieri hanno scoperto il corpo di una nota transessuale in stato di decomposizione.
Si tratta di Carlotta Paiano, di anni 57, i cui resti in stato avanzato di putrefazione, sono stati rinvenuti a seguito della segnalazione di un parente che da tempo non riceveva sue notizie.
Non ottenendo risposte neppure alla porta dell’abitazione, il parente ha chiesto aiuto ai carabinieri, dopo di che sono intervenuti i Vigili del Fuoco.
La scoperta è risultata raccapricciante, visti i resti deteriorati dal tempo.
I primi rilievi paiono attribuire il decesso a cause naturali, ma i carabinieri stanno lavorando per approfondire le cause ed esaminare la scena del ritrovamento.
Solo l’autopsia potrà dare una risposta definitiva alla vicenda, rispondendo al quesito relativo a cause naturali, in un quadro di solitudine, oppure se ci sono altre piste da seguire.
Intanto, in un altro contesto, da Rimini giungono notizie positive sulla possibilità di assicurare alla giustizia gli autori dei due stupri, consumati alcuni giorni scorsi a danno di una coppia di polacchi ed una trans peruviana.
Quest’ultima avrebbe riconosciuto, da immagini proposte dalla polizia, i quattro autori del duplice crimine.
Si attente con ansia che le porte del carcere si chiudano alle loro spalle.