Il film cileno ‘Una donna fantastica (Una mujer fantástica)’ di Sebastián Lelio, presentato in anteprima e in concorso al Festival di Berlino 2017, si è aggiudicato l’Oscar come miglior film straniero. La 90° edizione degli Oscar, condotta dal comico Jimmy Kimmel, ha visto trionfare la sensibilità e l’accoglienza rispetto a chi è sempre stato considerato “diverso”, quindi visto con sospetto se non addirittura emarginato dalla società.

La pellicola, che ha “strappato” il premio al favorito, secondo i pronostici, ‘L’insulto (L’insulte)’ del regista libanese Ziad Doueiri, è una battaglia contro ogni forma di discriminazione sociale ed è incentrata infatti sul delicato tema della transessualità.
Il regista Sebastián Lelio ha ritirato emozionato la sua primissima statuetta d’oro, attorniato dall’intero cast del film, tra cui spicca l’attrice Daniela Vega che ha interpretato in maniera davvero esemplare la protagonista Marina Vidal.
Per citare le splendide parole della giornalista del Corriere della Sera Gabriella Kurovilla: “…un film come Una donna fantastica, di questi tempi, appare dunque non solo un bel film, ma anche un film necessario (…) perchè è un inno alla libertà, ed ha la capacità di sorvolare, come se non esistesse, qualsiasi tipo di confine/barriera/frontiera quello che terrorizza e scandalizza la società perbenista”.

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