Un intenso personaggio femminile

L’attrice Daniela Vega è la toccante protagonista del film “Una donna fantastica“, film del regista cileno Sebastian Lelio, vincitore dell’Orso d’Argento per la migliore sceneggiatura alla 67° edizione del Festival di Berlino. Interpreta Marina, una giovane cameriera ed aspirante cantante, innamorata del maturo Orlando, che ha lasciato la famiglia per lei.

La trama
Una brutta sera, dopo aver festeggiato il compleanno di Marina, il compagno Orlando ha un improvviso malore. Purtroppo non c’è niente da fare, dopo poco l’uomo muore al pronto soccorso e Marina viene subito vista con sospetto dai medici e dalla famiglia di Orlando, che avviano delle indagini su di lei per vedere se è coinvolta nella morte dell’uomo. Il fatto che Marina sia una donna trans è, per la maggior parte della famiglia dell’uomo, una vera e propria aberrazione e per questo viene ostacolata in ogni modo. Le viene vietato di partecipare al funerale e rischia di essere cacciata dall’appartamento che divideva con Orlando. Ma Marina, che nella prima parte del film è molto femminile, ad un certo punto si ribella e lotta come un guerriero per il diritto di essere se stessa: ci ha messo tutta una vita per diventare la donna che è oggi e certo non ci vuole rinunciare adesso.

Da vedere perché:
Consigliato a chi è abituato a combattere per la propria libertà ed affermazione dell’identità sessuale, senza farsi ostacolare dalle avversità della vita e dai pregiudizi che possono avere le persone che si incontrano lungo la strada. Il film, una produzione Cile/Spagna/Germania, è pieno di forza e delicatezza, una commedia romantica ma allo stesso tempo drammatica, che non mancherà di emozionare gli spettatori.

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