Riceviamo e pubblichiamo da Stefania Zambrano il racconto di una ‘disavventura’ avvenuta lo scorso sabato. Questa ha visto come protagonista Sara Finizio, Miss Trans Europa 2018.

DISCRIMINATA SARA FINIZIO, MISS TRANS EUROPA 2018: LA PROTESTA DI STEFANIA ZAMBRANO, ORGANIZZATRICE DELL’EVENTO.

Discriminazioni LGBT+: la 'disavventura' di Sara Finizio e la protesta di Stefania ZambranoUn episodio increscioso è accaduto a Sara Finizio, eletta Miss Trans Europa 2018, attrice e influencer. Ce lo racconta, sconvolta, la stessa protagonista:
Estate, tempo di vacanze. Giorni trascorsi al mare, in topless, come sono solita fare ormai da tre anni. Sempre allo stesso posto, il Key Beach a Varcaturo. Ormai mi sentivo di casa lì, ho tante amicizie, ho legato con famiglie, i ragazzi del posto, il tutto in compagnia e con tanta allegria. Insieme a me c’è sempre la mia anima gemella, la luce della mia vita, mia madre. Ieri io e mamma ci siamo messe in macchina, siamo arrivate al solito lido, ma, inaspettatamente, ci hanno fermate e mi hanno comunicato che non potevo entrare. Io sono rimasta di ghiaccio, ho chiesto cosa stesse succedendo e mi hanno spiegato il tutto. In effetti, dopo qualche anno, non sono più ben voluta. Qualche cliente si è lamentato del mio aspetto. Chiamo un amico che lavora nella struttura e al telefono mi dice che i proprietari mi reputano un fenomeno troppo trash, così mi sono messo in contatto con Stefania Zambrano” – ha dichiarato Sara.

Discriminazioni LGBT+: la 'disavventura' di Sara Finizio e la protesta di Stefania ZambranoPrima di parlare con Sara, ho scambiato quattro chiacchiere con la signora Maria, la mamma. È una persona tenera e con un notevole istinto genitoriale. Incredula dell’accaduto, sua figlia era stata cacciata dalla struttura senza nessun motivo e senza alcuna spiegazione. Tra le lacrime mi diceva che Sara era una persona come tutte le altre, non è una iena né un fenomeno. Anzi è una ragazza cresciuta nella sofferenza e in continue discriminazioni, mentre i famigliari non l’hanno mai messa a disagio nel suo percorso. La signora Maria vuole giustizia per la figlia e per tutte le ‘femminelle’, che sono vere donne. Ormai siamo nel terzo millennio e ancora disprezziamo la comunità LGBT+? È una vergogna. Poi ho parlato con Sara, la quale, con un nodo in gola e sconvolta dell’accaduto, ancora non riesce a credere a quello che le è successo. La situazione si sta facendo sempre più difficile e complicata, e allora, tutte insieme, dobbiamo far modo che tutto questo non accada più!!!” conclude poi la Zambrano.

Non ci resta che condividere il tutto con la speranza che non accadi più a nessuno…

Guarda il reportage completo delle precedenti edizioni del Miss Trans Europa qui!

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