Abbiamo conosciuto David, raffinato Master performer milanese, che ci ha introdotti con garbo e classe nel suo mondo Bdsm. Una realtà che incuriosisce, intriga, a volte turba ma di certo non lascia mai indifferenti.

Intervista a Master DavidBuongiorno David, intanto grazie per averci dedicato il Suo tempo, sappiamo che è molto impegnato.
Buongiorno e grazie a voi. Sono felice di condividere con voi e i vostri lettori qualcosa di me. Sono David, Master italianissimo di Milano. Di solito lavoro in sessioni da solo o con altre Mistresses donne e trans, di base a Milano ma viaggio in tutta Italia e anche all’estero. Quando mi sposto a Verona o Vicenza collaboro in coppia con la bellissima Mistress FetishDea.

La conosciamo, è una Mistress molto nota ed elegante.
Si, con lei si realizzano sempre sessioni fetish/sadomaso soft davvero fantastiche! Comunque, collaboro anche con altre Mistresses come Lady Lacroix, Lady Cherie Scarlet, che è giovane ma molto disinibita, Lady Debora di Milano o Juliana Marini.

Oltre alle classiche sessioni da Master, si dedica anche ad altro?
Ho fatto diverse collaborazioni fotografiche in passato e ho alcuni progetti interessanti in essere, spero si concretizzino presto.

Quando è nato il Suo interesse per il Bdsm?
E’ una passione che viene da lontano: a metà degli anni 2000 ho iniziato a conoscere delle Mistresses e fetish models e ho capito che era la mia strada. Trovo che la realtà del bdsm sia molto affascinante, appagante e stimolante e mi piace pensare di contribuire nel portare “pepe” in tante relazioni abbastanza piatte.

Intende che La contattano spesso coppie?
Si. Sai, dopo un po’ di tempo in un rapporto può subentrare parecchia noia e allora, creare giochi e situazioni nuove impostati sul Bdsm ravviva molto il rapporto che sta declinando, per la mia esperienza.

E’ un punto di vista interessante. Quindi per alcuni il rivolgersi ad un Master è come fare terapia, giusto?
Ma si. Chi cerca un rapporto di questo tipo è perchè ha voglia di provare nuove esperienze, diciamo che la sfera sessuale ha molte sfaccettature e il Bdsm è una di quelle. Adesso poi, rispetto ad anni fa, la gente è più aperta mentalmente e desiderosa di sperimentare.

Sperimentare si, ma sempre in sicurezza.
Assolutamente si, serve cervello, per evitare incidenti. Nel settore a volte c’è molta improvvisazione e io consiglio a tutti di rivolgersi sempre a dei professionisti, come me, per vivere certe cose. Perchè c’è sempre da considerare che l’uomo ha una forza muscolare maggiore rispetto ad una donna Mistress e può fare potenzialmente danni maggiori se non è esperto. Insomma, la trasgressione va fatta con coscienza e allora è davvero bello viverla!

David, mi diceva che viaggia spesso all’estero, la Sua formazione è avvenuta anche al di fuori dell’Italia?
Anche, in passato ho aperto uno studio a Norimberga con Sofia Barbarez, ho frequentato un rinomato villaggio naturista in Francia e collaborato con Maitresse Nadia Losanna, che ora si è ritirata a vita privata. Ma da lei ho appreso nuove tecniche e conosciuto mentalità diverse rispetto a quella tipica italiana.

David, Master a Milano: ' la trasgressione va fatta con coscienza'Nel senso?
Diciamo che all’estero sono più “resistenti” a certe pratiche, anche estreme (sorride) e lavorativamente, sono anche più richiesto come fetish model. Specialmente in Germania, la passione per il Bdsm è vissuta con naturalezza, non è stigmatizzata come in Italia.

Per lei un vero Master che caratteristiche deve avere?
Deve essere innanzitutto una persona raffinata e di classe, curato nel fisico. Il fetish sadomaso è una cosa soprattutto cerebrale e penso che chi usa troppa violenza è gente frustrata che sfoga in queste situazioni delle cose negative che riguardano la sua persona.

Lei preferisce quindi pratiche più soft?
Assolutamente. A meno che non sia lo schiavo a richiedere certe pratiche, trovo che la dominazione cerebrale sia molto più eccitante. Io mi descriverei come un Master raffinato e perverso e con una buona propensione all’esibizionismo! (ride)

Cosa Le piace di più in ciò che fa, David?
Sicuramente il fatto di potermi mostrare in queste vesti, è molto stimolante ed eccitante anche per me dare appagamento e vedere che dall’altra parte c’è soddisfazione.
Prima di ogni incontro curo tutto nei minimi dettagli, voglio conoscere prima le fantasie altrui e assolutamente, mi presento sempre ben vestito e curato nel fisico. Tengo molto al mio aspetto: vado in palestra e seguo un’alimentazione sana.

Ha qualche attrezzo particolare che Le piace usare?
La “fucking machine“, che però monto solo in certi locali o negli shooting fotografici. Poi, ho una macchina più piccolina, un attrezzo in ferro per il bondage, molto bello, che chiaramente occupa meno spazio.
Nei vari dungeon uso le fruste: ne ho una in particolare con le fettuccine molto scenografica, fa molto rumore, molto bella. La mia attenzione all’estetica voglio che si rispecchi in tutto.

Oltre alle coppie, che tipo di persone preferisce incontrare?
Io sono bisex e con l’uomo sono attivo. In generale preferisco avere a che fare con persone pulite, di una certa cultura, che già sanno cosa vogliono e non timorosi. Sono disponibile anche con chi è alle prime armi, ovviamente, basta che non siano dei perditempo.

Mi appaga di più giocare con la donna perchè è molto eccitante vederla come schiava in modo garbato, sempre partendo dal presupposto che è una cosa cerebrale. Nutro grande rispetto per la donna che decide di giocare nel ruolo di slave: davvero, tanto di cappello, visto che oggi ormai sono tutte Mistresses! (sorride)

David, parlando con Lei non ho potuto fare a meno di notare che è una persona molto riflessiva, di un certo spessore culturale. Vorrei concludere chiedendole come si vede da qui a qualche anno.
Vorrei ci fosse più continuità lavorativa, sicuramente. L’Italia è un po’ il Paese dei furbi, specie da quando è stato colpito dalla crisi economica. Vorrei continuare a lavorare e migliorarmi sempre di più come Master, è uno stimolo anche per me per mantenermi sempre giovanile ed essere sempre la versione migliore di me. Grazie a voi per questa intervista e a presto!