convegno internazionale onig

convegno internazionale onig

convegno internazionale onig è stato un successo!

Il 19 e 20 ottobre si è svolto a Napoli il Convegno Internazionale sul tema: “La popolazione transgender e gender nonconforming”. L’iniziativa, rivolta a ricercatori ed operatori che lavorano nei differenti campi che riguardano la popolazione transgender e gender nonconforming, e a chiunque interessato, è stato un grandissimo successo.
Nella due giorni di dibattiti, particolarmente sentito e applaudito (ben tre volte!) è stato l’intervento della vice epresidente dell’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere (ONIG), Regina Satariano. Ha fatto un discorso con il cuore e per questo particolarmente apprezzato.

Raggiunta telefonicamente per un’impressione “a caldo” dopo il convegno. Regina Satariano si è detta infatti molto felice di come è andato l’evento. “Sono stati due giorni strapieni, ricchi di idee e progetti interessanti per il futuro. Ho parlato di quanto sia importante l’associazionismo e di quanto un’organizzazione come ONIG sia fondamentale per la comunità transgender. Perchè psicologi e medici endocrinologi operano su altri piani e hanno cure diverse, ma credo sia importantissimo comprendere dal vivo, attraverso la testimonianza diretta di noi transessuali, quali siano le vere necessità su cui focalizzarsi“.

Presente al convegno Internazionale Onig anche Mariela Castro, figlia di Raul Castro, il Presidente Cubano.”La sua presenza è stata molto significativa. Ha fatto vedere come Cuba sia all’avanguardia sulla tematica trans” – ha dichiarato Regina Satariano – “Cuba ha preso in carico i diritti transgender. Il Governo sta operando affinchè venga legiferato che le persone trans possano vivere dignitosamente nel Paese, integrati nella società, con diritto a lavoro e accesso ai servizi sociali. Stanno lavorando su questo tema da molti anni. C’è un Osservatorio per studiare i ragazzi e le ragazze trans. E’ la prima nazione che si è mossa, per certi versi, per salvaguardare la comunità trans. Certo non è stato facile far comprendere a tutti il disagio di questa parte di comunità, ma i comitati del popolo hanno fatto si che la dinamica della situazione sia sostenuta dal popolo unanime”.

L’intervento di Regina Satariano non è stato comunque esente da una “bacchettata” alla comunità transessuale italiana: “la nostra comunità “dorme” e non era presente al Convegno. Questo dispiace, perchè non comprendono quanto sia importante essere presenti in piazza e agli eventi che contano e lottare per i nostri diritti”.
Infine, a proposito del futuro, il Direttivo ONIG ha deliberato che il prossimo Convegno si svolgerà a Bari. Sarà in collaborazione con l’Università ed altri Enti, perchè è infatti necessario dare un segnale forte e far conoscere questa realtà anche nel meridione. Bisogna considerare inoltre anche che ONIG ha all’attivo ben 20 anni di attività alle spalle.