Il concorso di Miss Trans Italia e Sud America 2019, previsto per settembre 2019, è stato annullato e rimandato al 2020. Regina Satariano, ideatrice e organizzatrice dell’evento ha motivato così la decisione:

“I tempi stanno cambiando ed anche Miss Trans Italia e Sud America si adegua e prenderà quest’anno una pausa per partire nel 2020 con una nuova edizione Nazionale, che coinvolgerà le regioni del territorio italiano.
La novità è che non si occuperà più solo di mettere in risalto la bellezza (come è giusto che sia visto che è un concorso che è legato alla bellezza) ma tornerà alle origini e si focalizzerà anche sulle conquiste sociali che sono state rese possibili grazie alle transgender che in prima persona hanno lottato contro la discriminazione e per aver pari diritti.
Le serate saranno due: nella prima le concorrenti dovranno essere presenti a un dibattito per raccontare la loro esperienza ed i giurati avranno una prima possibilità di valutazione e potranno intervenire con domande.
La seconda serata “ludica”, sarà legata ai canoni di bellezza, al portamento e all’eleganza. La somma delle due valutazioni decreterà la vincitrice.

Vogliamo evidenziare i disagi che le persone trans vivevano o vivono tutt’oggi.
Molto è cambiato ed è anche giusto adeguarsi ai tempi e chiedere alle concorrenti come è cambiata la loro vita, facendosi raccontare il loro personale vissuto. Attraverso la loro esperienza diretta, infatti, si potrà capire in che direzione dovrà andare il movimento e gli obiettivi da raggiungere per la conquista dei diritti. 

Tutte le Miss che intendono collaborare dovranno rispettare il regolamento perché il concorso ha una sua valenza e non deve servire solo per promuovere se stesse. 
Appuntamento dunque al 2020, con uno spirito diverso che celebrerà sì la bellezza transgender ma tornerà anche ad esaltare i valori del rispetto per chi si è battuto prima di noi e dell’impegno sociale che tutte dovremmo avere per i nostri diritti”.

Importante: tutte le ragazze che si erano già iscritte per l’edizione 2019 saranno rimborsate.