Se Armando Checchi detto il Pittore non avesse lasciato il proprio corpo il 27 dicembre scorso, il 7 luglio sarebbe stato il suo 65° compleanno.
Infatti, Armando era nato il 7 luglio 1953, in quella terra bagnata dal fiume Reno, che è Dosso di S. Agostino, dove realizzò il suo “RIFUGIO DEGLI ARTISTI”.
Armando nacque sotto il segno del Cancro, mentre la Luna transitava in quello del Toro, Mercurio era nel Leone, con Venere in Toro e Marte in Cancro, insieme ad Urano.
La congiunzione del Sole con Marte gli aveva conferito grande energia fisica e mentale, virilità ed esuberanza sessuale, coraggio e temperamento deciso, volitivo, fattivo, tendente al comando.
La congiunzione del Sole con Urano, gli aveva dato originalità, inventiva, genialità ed una tendenza ad accogliere con entusiasmo tutte le novità; prontezza di riflessi e rapidità nelle decisioni.
La Luna in Toro lo aveva spinto verso un’ottica goditiva della vita in cui i piaceri sensuali occupano un posto di rilievo.

Ambiete del Rifugio degli Artisti armando checchi

Mercurio in Leone aveva indirizzato l’interesse culturale verso tutto quanto è grande, regale, maestoso,con larghezza di vedute e disattenzione per i piccoli problemi, per le meschinità.
Venere in Toro aveva trasformato i pochi autentici amori della sua vita in amori eterni, mentre agli altri (tantissimi) era riservata la gratificazione dei sensi nell’eccezione più fisiologica della cosa.
Marte in Cancro legava l’energia agli stati d’animo e si potenziava nelle circostanze in cui Armando respirava un’atmosfera di sicurezza, amore, tenerezza; forse, per questo volle chiamare il locale che creò “RIFUGIO DEGLI ARTISTI”.

Ambiente Purgatorium del rifugio degli artisti

 

A tutto questo gli astri avevano inclinato Armando ed a queste si attenne lasciandoci il messaggio della sua opera nel locale oggi condotto dalla giovane e bella figlia Chiara.
Chiara si ispira alla continuità nella gestione di un museo, dove il cibo è un pretesto del corpo per nutrire l’anima.
Tutto è come prima, come quando “c’era Lui”, ma il termine “c’era” per alcuni suona inesatto, perché c’è chi giura che Armando ci sia ancora.
La sua presenza si percepisce in ogni angolo del RIFUGIO; certo tutto parla di Lui: foto, oggetti, opere d’arte, ma non si tratterebbe di una sola evocazione mentale, si andrebbe ben oltre.

Particolare dell'interno di uno degli ambienti del "Rifugio degli artisti" - Dosso (Fe)

Quando cala la notte, il parco si riempie di ombre, che paiono danzare con le musiche che Armando amava facessero da cornice alla natura.
Non c’è nulla che incuta paura, ma rispetto si.
Il luogo è solenne e se una coppia passeggia nel parco tutto si carica di una misteriosa energia.
E’ l’energia dell’eros, o il patos di thanatos, o forse la sua presenza a stimolare un abbraccio o un bacio; fatto sta, che qualcuno dice di avere visto Armando sorridergli mentre con una mano si accarezzava la lunga barba.
Suggestione, illusione, emozione ?
Forse, ma è pur sempre opera del “Pittore”.

Sabato 7 Luglio alle ore 21:30, presso “Il Rifugio degli Artisti” in Purgatorium, Armando e Chiara ti aspettano per festeggiare il 65° compleanno del Pittore.
Per info: 0532 848479

Armando checchi detto il pittore, leggi qui la sua inervista.
Armando Checchi titolare de il rifugio degli artisti.

Armando Checchi, storico dell’arte.