News cultura Costume & società

Come ti controllo il caffé: la Trojan Room Coffee Pot

Share:

In un’epoca ad alto tasso digitale risulta difficile pensare alle origini, agli anni nemmeno troppo lontani in cui avremmo considerato pura fantascienza i pc e i tablet di dimensioni ridotte che ci portiamo dietro e telefoni cellulari che sono diventati vere e proprie workstation con centinaia di app con cui fare ogni cosa tra cui videochiamate. Tutti ovviamente hanno la loro camera integrata quasi invisibile, un occhiello di pochi millimetri con cui fare video, foto, e le riunioni di lavoro a distanza, ci piace chiamarle videocall, ormai tanto in voga dopo la pandemia che ci ha chiusi in casa negli anni scorsi.

Di sicuro è in atto una rivoluzione nella comunicazione che segue passo passo l’evoluzione tecnologica sempre più accessibile a tutti.

La storia delle webcam parte ufficialmente nel 1991, quando un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge ebbe l’idea di utilizzarle per monitorare a distanza una caffettiera. Sì, avete capito bene: una caffettiera.

La prima webcam funzionava come una fotocamera: scattava foto e le inviava a un computer. L’idea da veri nerds permetteva ai ricercatori di tenere d’occhio la loro caffettiera senza doversi alzare.

La Trojan Room Coffee Pot, la prima webcam è stata creata casualmente nel 1991 da Quentin Stafford con un reale e concreto quanto semplice: per risolvere il problema della mancanza di caffè nel laboratorio di informatica di Cambridge.

Nel laboratorio c’era una unica macchina per il caffè, posizionata nel corridoio fuori dalla Trojan Room. E questo era un problema, perché il caffè era vitale per gli studenti, ma non tutti riuscivano ad arrivare alla caffettiera, specialmente se i colleghi della Trojan Room se n’erano già serviti in abbondanza, lasciando la macchina a secco.

Stafford-Fraser e Jardetzky due studenti brillanti pensaro quindi di creare un programma che chiamarono XCoffee. Poi puntarono una telecamera fissa sulla caffettiera e la collegarono al computer presente nella Trojan Room. Il programma catturava fotografie della caffettiera ogni pochi secondi e le mostrava come un’icona sullo schermo dei computer collegati.

Nel novembre 1993, Martyn Johnson ha messo in rete il programma per la prima volta, rendendo la Trojan Room Coffee Pot famosa in tutto il mondo.

La webcam ha attirato l’attenzione di molti appassionati di tecnologia che controllavano costantemente la quantità di caffè presente nella caffettiera dell’Università di Cambridge.

Per alcuni anni la caffettiera è diventata famosa in tutto il mondo prima di essere dismessa a causa dell’obsolescenza del software nel 2001 e la webcam è stata venduta all’asta online per una somma considerevole, cosa che ha permesso ai ricercatori di acquistare una nuova macchina per il caffè. 

Come ogni invenzione straordinaria, anche la webcam della Trojan Room Coffee Pot è stata inventata per un problema semplice, in questo caso controllare le riserve di caffè nella caffettiera nel laboratorio di informatica di Cambridge. E di sicuro questo articolo vi ha fatto venir voglia di un buon caffè ma pure di comprare una nuova splendida webcam.

FONTE IMMAGINE: https://quentinsf.com/coffeepot/images/

Numa