La Colombia è un paese dove l’odio e il pregiudizio danno alla popolazione transessuale un’aspettativa di vita compresa tra i 32 e i 35 anni. In questo clima decisamente difficile, Tatiana Piñeros, nata uomo 40 anni fa, una carriera da commercialista alle spalle, ha deciso di voler diventare la prima senatrice trans del Senato colombiano.

Tatiana ha un curriculum professionale di tutto rispetto: dopo aver studiato contabilità, si è specializzata in Risorse Umane e ha perseguito un Master in Gestione Organizzativa. Vanta venti anni d’esperienza nel settore pubblico, incluse posizioni come Controllore Generale di La Nacion, di Segretariato Generale a Bogotà e la direzione dell’Istituto del Turismo della capitale ed ha quindi tutte le carte in regola per candidarsi al Senato. Oggi Tatiana, che ha iniziato il suo percorso di transizione nel dicembre 2007, ha deciso per questa scelta coraggiosa ed ha così dichiarato al quotidiano El Tiempo, uno dei principali della Colombia: “la società dovrebbe dare valore a ciò che ho in testa, alla mia intelligenza, e non a quello che ho tra le gambe”. A proposito della sua candidatura, ha invece così spiegato: “Ho deciso di candidarmi con la Lista de la Deciencia perché il paese in generale ha un’immagine negativa di diverse istituzioni, ma il Congresso è uno dei più screditati. Dopo aver visto come ci sia così poca partecipazione da diversi gruppi di popolazione, ho capito che è importante essere presenti lì, dove vengono decise le leggi che ci influenzano la vita”. Le elezioni si terranno il prossimo 11 marzo.

 

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