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Classifica 2023 dei paesi più gay friendly al mondo

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Spartacus Gay Travel, per anni guida importantissima per i viaggiatori LGBTQ+ di tutto il mondo, pubblica ogni anno la sua classifica dei paesi più LGBTQ+ friendly al mondo, una classifica decisamente importante perché permette di avere sott’occhio la situazione dei diritti, della cultura e dei progressi di una società, compreso il livello qualitativo della vita estremamente impattanti per le persone LGBTQ+.

Spartacus Gay travel analizza tutti i paesi che esamina per stilare la classifica in base a dei parametri ben precisi: divisi in 3 macro categorie (per un totale di 17 sottocategorie), in base a questi viene stilata una lista molto utile per capire quasi solo le destinazioni più accoglienti da visitare e quelle da evitare.

La lista viene redatta analizzando meticolosamente i dati pubblicati da Human Rights Watch e Free & Equal, la campagna dei diritti delle Nazioni Unite. Andiamo ad analizzare le tra macrocategorie che consentono di valutare adeguatamente i vari paesi del mondo.

La prima è di sicuro l’applicazione e lo stato dei Diritti LGBTQ+, ovvero tutte le azioni che vengono intraprese nella lotta per il raggiungimento dei diritti LGBT su ogni fronte, si va dalla protezione delle persone trans, alle legislazioni su unioni civili e matrimonio egualitario, ma pure nell’applicazione delle leggi anti-discriminazione e l’età del “consenso”.

La seconda, decisamente importante come criterio di selezione, se vi è presenza nello stato analizzato di leggi dichiaratamente anti-gay: è facile capire che la discriminante sia la presenza di leggi che criminalizzano e condannano l’omosessualità (in alcuni paesi è in vigore la pena di morte contro atti di omossessualità), poi l’accesso alle cure per persone sieropositive, grado di ostilità della società, possibilità/disponibilità delle Istituzioni a ospitare un pride, ma è valutato anche l’impatto della religione in quel determinato paese.

La terza, il livello di Omofobia: vengono presi in considerazione gli omicidi a sfondo omofobo, le aggressioni e le sentenze di un tribunale (se condanna o meno il movente omofobo).

Nella Classifica 2023 dei paesi più gay friendly al mondo svetta regina in prima posizione la splendida Isola di Malta che quest’anno ospiterà l’EuroPride, mentre al secondo posto, a pari merito, si posizionano il Canada e la Svizzera.

Purtroppo troviamo il nostro paese solo in cinquantunesima posizione, dopo India, Croazia, San Marino (l’Italia infatti è scesa dalla posizione 41) scavalcata senza pietà dai Paesi nel mondo che hanno saputo fare dei passi in avanti nei diritti. Nel nostro paese purtroppo la situazione non è eccessivamente rosea, è un eufemismo, i dibattiti politici sono pressoché azzerati, e malgrado gli sforzi di associazioni e di alcuni gruppi politici non molto è stato fatto per rendere migliore la vita della comunità LGBTQ+.

Ecco la classifica 2023 dei primi venti Paesi più gay friendly al mondo.

    Malta

    Canada

    Svizzera

    Australia

    Danimarca

    Nuova Zelanda

    Portogallo

    Uruguay

    Germania

    Islanda

    Spagna

    Regno Unito

    Argentina

    Austria

    Colombia

    Taiwan

    Belgio

    Francia

    Groenlandia

    Irlanda

I paesi prima e dopo l’Italia

46. Estonia

47. Croazia

48. Cechia

49. San Marino

50. Berrmuda

51. Italia

52. Liechtenstein

53. Thailandia

54. Isole Vergini

55. Buthan

56. Bosnia-Herzegovina

Ultimi 10 paesi in classifica

193. Libia

194. Nigeria

195. Qatar

196. Emirati Arabi Uniti

197. Yemen

198. Somalia

199. Afghanistan

200. Cecenia

201. Iran

202. Arabia Saudita

FONTE IMMAGINE: https://spartacus.gayguide.travel/blog/spartacus-gay-travel-index-2023/

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