La verità è che i giorni del cosiddetto “buon tempo antico” o “bei tempi passati” erano per lo più, a occhi moderni, di una indecenza rivoltante. Per non poi parlare della orribile crudeltà, della perfidia, ingiustizia ed intolleranza.
Richiederebbe davvero un gran coraggio il pubblicare la
verità basata sulle cronache contemporanee. La gente preferisce non pensare a che cosa accadeva nei giorni in cui la religione regnava suprema ed incontrastata.
Coloro che ancora credono nella religione scusano la morale disgustosa sostenendo che la chiesa continuava a protestare contro la tirannia dei governanti e le oscenità del popolo.
Ma che scusa possono addurre costoro per l’universale concubinato del clero?
Esso era professato apertamente senza vergogna, persino accettato come del tutto naturale.
Scene della più vergognosa sfrenatezza si svolgevano spesso di fronte all’altare.
Questo è ammesso da papa
Urbano IV, che naturalmente si opponeva a queste usanze.

Buon tempo antico? Urbano IV
E’ impossibile nello spazio limitato di questo articolo, dare qualcosa che si avvicini ad una particolareggiata descrizione di ciò che Lea chiama il “celibato sacerdotale”.
Il lettore interessato è rinviato alla monumentale storia di questo storico per una completa ed approfondita informazione, ma la descrizione data in un libro intitolato
Speculum humanae vitae pare riassumere particolarmente bene la situazione.
“IL più libero è il clero, il più licenzioso è il clero, esso è quello che si abbandona a tutte le depravazioni. Una donna non è sufficiente, per un prete; perché, oltre a quella che vive in casa sua come moglie, egli possiede molte ragazze come concubine”.

Buon tempo antico? Lea
Per quanto riguarda le suore, non pare che esse siano state addietro d’un solo passo rispetto ai preti in fatto di licenziosità.
In Francia i loro conventi erano chiamati “luoghi di piacere” o persino postriboli, e molti famosi conventi erano conosciuti come tali a causa delle orge che ad essi venivano attribuite.
Per ricordarne soltanto alcuni, il convento di Maubuissoson vicino a Pontoise, quelli di Poitiers, quello di Villemur nell’Albigese, di Lys vicino a Melun, di Sainte Catherine les Provins, erano tutti celebri in Francia per gli intrighi delle loro ospiti con i frati francescani; e
Dulaure, nel dare i particolari, insiste che le orge dei preti dell’antichità non furono mai maggiori di quelle dei preti cristiani.

Buon tempo antico? Dulaure
Tutto questo è ammesso dagli storici ecclesiastici. Ed il fatto che una lunga serie di leggi fosse promulgata durante più di dodici secoli per mantenere i preti assolutamente continenti è una prova più che sufficiente per dimostrare la difficoltà d’imporre il celibato.
Persino i papa stessi forniscono esempi clamorosi della depravazione estrema che regnava nel medioevo, e non solo.
Pochi di essi non ebbero amanti. Mentre alcune delle scene che si dice si svolgessero nel Vaticano, anche facendo larga parte all’esagerazione, sfidano ogni immaginazione.
E’ moda oggi il lavare da ogni macchia certe tristemente famose figure della storia; ma la licenziosità di molti papi è troppo comprovata dai testimoni contemporanei per essere seriamente messa in dubbio.
L’opera di Lea, Sacerdotal Celibacy, può essere tranquillamente consultata da chi desiderasse particolari; in ogni modo, alcuni dei papi furono inorriditi dall’estensione cui era giunta la depravazione nelle Chiesa.

Pio II
Pio II (Enea Silvio Piccolomini) giunse a dire nel XV° secolo:” Se vi sono buone ragioni per proibire ai preti di sposarsi, ve ne sono di migliori per consentire a essi di farlo”.
Il buon tempo antico può avere avuto qualche vantaggio su quello in cui ci troviamo a vivere; ma il candido storico ha bisogno di un microscopio ben potente per scoprirlo.
Come dice Dulaure:
“L’indecenza trionfava dovunque. Indecenza nelle leggi, indecenza nella pubblica morale e nella vita privata. Indecenza nei giochi e in tutte le arti, nelle cerimonie civili, nel culto e persino nei luoghi più sacri”.

E si deve porre il quesito: in che modo l’introduzione del cristianesimo in Europa servì ad insegnare una morale migliore o più alta di quella dell’antica Grecia o di Roma?
I popoli medioevali di Francia, Germania, Inghilterra, Italia o Spagna erano imbevuti di ciò che oggi chiamiamo umanesimo, più e meglio degli antichi greci o romani?.
Vi era in quell’epoca maggior cortesia, carità, amore? Gli animali ed i bambini erano trattai meglio? Le prigioni dell’Europa cristiana erano più umane? Vi era maggior cultura, maggiore amore per le arti? La schiavitù era meno diffusa? Le donne erano tenute in maggiore onore o trattate meglio? Le pratiche immorali connesse con il culto fallico dell’antichità erano peggiori della pressoché universale licenziosità dei preti e del popolo nella cristianità storica?

Buon tempo antico? Priapo
Si può seriamente sostenere che il culto di Priapo o di Venere era davvero molto differente dalla adorazione resa a “sante” reliquie quali il prepuzio di Gesù o la biancheria di Maria?
Può essere interessante ricordare che vi sono almeno dodici prepuzi di Gesù riconosciuti.
Cioè uno a Coulombs, un altro presso l’abbazia di Charroux, un terzo a Hildersheim in Germania. E poi ancora un quarto a Roma, un quinto ad Anversa, un sesto a Puy-en-Velay, eccetera.
Vi è altresì una quantità di ombelichi di Gesù, sebbene sia giusto dire che quelli esaminati sono stati riconosciuti come qualunque cosa tranne che ombelichi..
Tuttavia, essi continuano a esser creduti cure miracolose.

Buon tempo antico? Gesù e Maria

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