migranti trans

Nicole De Leo, presidente del MIT ha annunciato che a breve verrà aperta in città una casa di accoglienza per i migranti trans. Un progetto unico in Europa che vuole essere un esempio per integrare la comunità LGBTQIA.

La rubrica di cronaca è dedicata alle notizie di attualità del mondo LGBTQI (Lesbian, Gay, Bisex, Transex, Queer, Intersex).
Le notizie di cronaca sono organizzate per macro categorie che sono:
La nera è il resoconto degli avvenimenti che turbano la regolare convivenza civile (omicidi, rapine, furti, violenze, suicidi, ecc.).
La rosa comprende tutti gli avvenimenti che possono suscitare simpatia nel pubblico, come fidanzamenti, matrimoni e nascite.
La cronaca che non ha particolari connotazioni, né negative né positive, è chiamata cronaca bianca.
La cronaca giudiziaria è il resoconto delle sedute dei processi e dei pezzi di colore e di costume che li accompagnano.

Nicole De Leo, Presidente del MIT (Movimento Identità Transessuale) di Bologna ha annunciato che a breve, in città, verrà aperta una casa per accogliere i migranti rifugiati transessuali. Unica in Europa, è frutto dell’impegno delle associazioni LGBTQIA e sarà collocata all’interno del sistema di accoglienza SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati). La Presidente del Mit ha affermato: “Abbiamo già cinque persone migranti che verranno accolte e che attualmente si trovano in altri centri, ma naturalmente non diremo esattamente dove si trova l’abitazione. E’ comunque a Bologna“. I dettagli verranno illustrati nei prossimi giorni.

Il MIT da oltre vent’anni si batte per difendere i diritti delle persone transessuali e transgender e ad oggi assiste nel percorso 980 utenti che arrivano da ogni città d’Italia. E’ stata la prima associazione in Europa ad aprire un consultorio in accordo con il servizio sanitario locale e la Regione, composto da psicoterapeuti ed endocrinologi e in regola con gli standard internazionali.

Presidente MIT lotta per la casa per i migranti trans