Quando la mia amica Paula mi ha detto di voler festeggiare in modo speciale l’evento del Black Friday, avevo immaginato di andare al centro per fare acquisti. Paula è una trans brasiliana veramente bellissima.
Sin dal primo momento che l’ho conosciuta, anche se sono orgogliosamente donna etero, ho avuto il desiderio di fare l’amore con quell’incredibile mix di erotismo rappresentato da un plastico corpo femminile al quale non mancava una verga di dimensioni fuori dal comune.

Per celebrare il Black Friday Paula era venuta un paio di giorni prima a casa mia per fare acquisti di sex toys online.
Per me si trattava della prima volta che avevo modo di visionare un e-Commerce di un sexy shop online e mi sentivo eccitata e confusa: vibratori rabbit, oli per massaggi, vibratori design, lingerie, palline Geisha, guaine, ovetti vibranti…praticamente di tutto e di più per avere orgasmi su orgasmi.
Paula mi disse che per venerdì sera aveva invitato Jair e Fernandino, due connazionali simpaticissimi che avevo visto di sfuggita una volta insieme a lei, per una serata all’insegna del divertimento.
Si raccomandò di vestirmi in maniera molto sexy per la sera in modo da festeggiare degnamente il Black Friday trasformandolo in un Black Erotic Friday.

Devo confessare che l’idea mi eccitava perché Jair aveva attirato la mia attenzione quando lo avevo incontrato la prima volta. Era effettivamente un bel mulatto muscoloso al quale avrei ben volentieri offerto tutta la mia voglia affinché la saziasse come desideravo.
Avevo deciso di indossare un paio di autoreggenti velate, delle scarpette di vernice nera con tacchi a spillo, un tanga trasparente, un body bianco che risaltava ancor di più sulla mia pelle leggermente abbronzata e, sopra, il tutto era coperto da una gonna non propriamente mini ma quasi e una giacchetta che lasciava intravedere il pizzo e parte di quanto conteneva.

La grande tavola era imbandita di pietanze dal sapore esotico e da un grande cesto di frutta tropicale: ovviamente Paula ricordava le sue origini carioca e non solo per omaggiare i suoi due amici brasiliani che si presentarono puntuali portando un paio di bottiglie di champagne millesimato.
La serata scivolò via allegramente tra una battuta e un aneddoto e quasi visceralmente si erano costituite due coppie distinte rappresentate da Paula e Fernandino e da Jair e la sottoscritta. Pareva essere un finale già scritto quello che ci apprestavamo a vivere tutti e quattro ma così non fu.

Tra il vino bevuto durante la cena e le due bottiglie di champagne, il ritmo della serata si era incendiato anche perché Paula aveva incominciato a portare i pacchetti contenenti i sex toys che aveva comperato, commentando ogni oggetto con risatine e ammiccamenti indirizzati indistintamente a tutti e tre gli ospiti.
Fu allora che iniziò a mostrare materialmente come si potesse godere con un vibratore design che accarezzo con estrema voluttà.
Jair, sorprendendomi non poco si avvicinò all’amica trans alzandole il vestito ed inginocchiandosi per essere all’altezza del suo inguine dove infilò la testa riccioluta.

Non che mi stupii più di tanto ma un pizzico di delusione mi attraverso la mente osservando quel bel ragazzo, assumere il compito di una pompa idrovora nei confronti di Paula che si dimostrava più che soddisfatta dal trattamento che stava ricevendo. E mentre rimuginavo su quanto accadeva in quel mentre, le mani di Fernandino mi cinsero da dietro accarezzandomi le tette e distogliendo la mia attenzione da Paula.
Mi volsi e vidi l’altro amico brasiliano che si era abbassato i jeans lasciando nudo quello che pareva essere un manganello color mogano.

Mentre Paula e Jair si erano accomodati sul grande divano che si trovava nella sala, Fernandino mi aveva fatto raggiungere la tavola ancora apparecchiata mettendomi supina e sollevando la gonna. Poi, con una certa delicatezza, scostò il filo del tanga da un lato per strusciare la sua verga lungo tutto l’incavo del mio sedere. Ad occhi chiusi sentivo quell’affare caldo e duro, penetrare in me provocandomi sensazioni celestiali.

Riaprii gli occhi gustandomi la scena di Paula che possedeva il bel Jair che pareva godere come non mai prima di allora ma fu questione di un minuto perché le vibrazioni che erano originate da Fernandino erano così forti che meritavano ogni mia attenzione.
Poi si staccò dal mio corpo per prendermi per mano e invitando anche Paula e Jair a sistemarci sul letto per stare più comodi. Praticamente quasi in trance per i fumi dell’alcol e per il piacere che mi aveva fatto provare, non sollevai obiezioni e docilmente eseguii il suo volere.

Con Paula finalmente messa a pecorina che si lasciava prendere dall’amico mulatto e con io presa dall’eccitazione più totale, non opposi resistenza alcuna quando Fernandino iniziò a giocare con il vibratore rabbit e il mio corpo, cercando una eccitazione della quale non avevo certo bisogno anche per via della scena che si stava svolgendo al mio fianco dove l’intreccio di corpi tra Jair e Paula era implementato da tanti sex toys che magicamente erano usciti dal comodino vicino al letto.

Poi, Paula mise il suo delizioso corpo sopra il mio facendomi sentire l’unica parte di lei maschile che immediatamente divenne un tizzone che ardeva dentro di me, oramai travolta dagli eventi che mi avevano condotta in una sorta di limbo dove non esistevano confini e neppure regole. Fernandino approfittò della mia bocca golosa mentre Jair gli stava alle spalle, muovendosi ritmicamente facendomi intuire che i due stavano vivendo una ulteriore effervescenza sessuale.
Infine, tutti e quattro spossati ci siamo ritrovati sullo stesso letto…era stato un Black Friday certamente indimenticabile!