Cam Girl di Leah Raeder

Cam Girl di Leah Raeder

Cam Girl di Leah RaederNegli ultimi mesi sono tanti i servizi tecnologici che ci hanno permesso di rimanere in contatto con gli altri, mantenendo ovviamente le dovute distanze. Tra questi hanno preso il sopravvento le webcam e tutti i portali che danno la possibilità di fare videochiamate. Sicuramente utili per vivere nuove e indimenticabili emozioni, chi non ha fatto un giro su un sito almeno una volta? Certi della risposta, oggi ti consigliamo un Libro di Genere che parla proprio di questo mondo: Cam Girl di Leah RaederMa scopriamo la trama insieme…

Vada Bergen è la pecora nera della famiglia, ed è anche al verde. Decide quindi di trasferirsi a migliaia di chilometri da casa per frequentare una scuola di specializzazione in belle arti. Con sé porta ciò che ama di più: la passione per la pittura e la sua migliore amica. Si chiama Ellis Carraway ed è una persona speciale e sono legate da un sentimento struggente e totalizzante che va oltre l’amicizia. Sembra che niente sia in grado di separarle, finché un incidente d’auto cambia tutto. Vada ne esce profondamente segnata, sul piano emotivo e fisico. La sua promettente carriera artistica è interrotta sul nascere, ed Ellis si allontana, riluttante a parlare di quella notte.

A Vada non resta più niente da perdere, e quando una giovane coppia le propone un lavoro come cam girl, lei accetta. Accetta e la fa diventare solo una fuga dalla realtà. Poi, però, con un cliente le cose si fanno serie. Blue è misterioso, seducente e interessato più alla vita che al corpo di Vada. La aiuta a guarire, ma la vuole tutta per sé: basta con gli spettacoli hot via webcam. Per Vada è una decisione facile, perché ha già cominciato a invaghirsi di lui, e più la situazione si fa bollente, più lei desidera l’uomo reale dietro la tastiera. Così un giorno gli chiede: Possiamo incontrarci? Blue accetta, ma a una condizione. Quale sarà?

Con una scrittura decisa e al contempo leggera, Leah Raeder ci invita a riflettere su gender e sessualità, e sulla percezione che abbiamo di noi stessi e degli altri. Un’atmosfera sul filo della suspense, un romanzo giovane calato con forza nella contemporaneità.
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Un piacere misterioso ti aspetta con le Mystery Sex Box de

Un piacere misterioso ti aspetta con le Mystery Sex Box de "I Trasgressivi"

Un piacere misterioso ti aspetta con le Mystery Sex Box de "I Trasgressivi"Sei un’amante delle sorprese e sei alla ricerca di nuove emozioni? Il Sexy Shop “I Trasgressivi” allora ha quello che fa per te! Si tratta delle Mystery Sex Box, perfette per regali sexy, per sorprendere il partner ma anche per aggiungere un pò di mistero ai tuoi momenti intimi da sola.

Disponibili in quattro diverse opzioni (DONNA, UOMO, COPPIA e BDSM), sono studiate per regalarti sensazioni e piaceri nuovi ed accattivanti.

Ogni Mystery Sex Box contiene una selezione di prodotti specifici per la categoria scelta. All’interno della Mystery Sex Box DONNA quindi troverai articoli dedicati al piacere femminile, in quella UOMO invece solo prodotti per lui e in quella COPPIA sex toys dedicati a te e al partner.

Non poteva mancare poi la Mystery Sex Box BDSM, progettata per i più esperti ma anche per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo del piacere.

Ovviamente il valore dei prodotti contenuti è superiore al prezzo della Mystery Sex Box.

Insomma hai quattro diverse opzioni e quattro piaceri misteriosi che ti aspettano! Quale scegli?

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Lo schiavo

Lo schiavo

Ciao, sono Erika, una giovane Mistress ma con già molta esperienza e una fame di sesso e slave inimmaginabile. Ho avuto davvero molti partner e qualche schiavo ma ciò che ho provato con Alex è davvero unico. Lui è il mio attuale leccapiedi e ci siamo conosciuti online durante la quarantena. Ha iniziato a corteggiarmi, mi è stato dietro nonostante la mia indole da Padrona severa fosse dura da digerire e abbiamo fatto anche dei giochi erotici formidabili via webcam.

Lo schiavoIo ad esempio gli dicevo cosa doveva fare con i miei sex toys preferiti come il vibratore jelly, lo strapon, le manette, gli strizza-capezzoli e lui eseguiva in tempo reale. Mi ha talmente eccitato che i ruoli si sono spesso confusi e intrecciati.  Resto però pur sempre la sua Mistress, l’unica davvero in grado di tenergli testa.

Un’altra cosa che mi è piaciuta un sacco è farlo travestire.  Gli suggerivo io i capi da ordinare online e lui eseguiva. Realizzava anche scenette hot in solitario.  Delle volte, gli ho anche chiesto di inviarle ai suoi contatti di lavoro, giusto per farlo vergognare un po’. Io adoro far fare brutte figure ai miei slave, mi diverto a sbeffeggiarli e a metterli in ridicolo soprattutto davanti ad estranei. Poi però so anche ricompensare nel modo giusto. Non è certo raro infatti che mi conceda eroticamente e soprattutto faccio di quei lavoretti orali da mille e una notte.

Alla fine io e il mio schiavo Alex abbiamo deciso di incontrarci ed ecco cosa è successo tra noi: sesso, schiavitù, BDSM, giochi ad alto tasso erotico, penitenze, frustini, sex toy, godimento e anche qualche urlo di dolore ovviamente.

Eccoci al momento dell’incontro dal vivo. Eravamo eccitatissimi, io sentivo già quel fremito inconfondibile tra le cosce, la mia vagina era umida e non vedeva l’ora di donarsi al mio schaivo Alex. Ma era necessario mantenere la mia integrità di Padrona e non dovevo tradirmi. Meglio andare per gradi e non farlo sentire così importante. Era giusto darsi col contagocce e vedere se il leccapiedi che aveva allietato la mia quarantena via web era altrettanto focoso e capace, sottomesso e ubbidiente.

Ci siamo dati appuntamento a casa sua, era quasi ora del tramonto e lui era già sulla porta ad attendermi. Ho parcheggiato quindi la mia vettura e sono scesa, ci siamo dati uno sguardo veloce e lui subito ha cercato di baciarmi, ma l’ho scansato con forza. Si era risentito e a me questa cosa piaceva già da impazzire. Sono entrata in casa e ho iniziato quindi a fare la Padrona austera, anche ad esagerare chiamandolo con appellativi volgari e cattivelli. Lui si eccitava e si vedeva che voleva stringermi, palparmi, leccarmi, avermi.

Lo schiavoCosì ho iniziato ad aprire la borsa e a togliere un po’ di giocattolini erotici. Io aprii il mio cappottino leggero, sotto avevo solo una tuta in latex ultra aderente nera che lasciava anche scoperte alcune parti del mio corpo, come le chiappe e la schiena. Mi sentivo super sexy e forte, una vera Mistress e con il fustino inizia a stuzzicarlo.

Glielo misi in bocca, gli chiesi di leccarlo come se stesse leccando me, lo feci girare e gli chiesi di mettersi a 90 sul mobile che era all’entrata. Io gli ho tirato giù pantaloni e slip e ho iniziato a graffiargli il culo con le unghie, poi con il frustino ci ho dato dentro. Gli stuzzicavo l’ano, gli spingevo dentro il frustino e ovviamente gli fustigavo le chiappe nude.  Poi ho anche preso una catena e con questa gli ho legato il cazzo duro. Si è eccitato tantissimo mentre gli sfioravo il pene e cercava di trattenersi, glielo leggevo in volto ed è riuscito a non venire e a non toccarmi.

Poi ho continuato a alternare attimi di silenzio e calma apparente a momenti in cui con foga lo insultavo, lo frustavo e cercavo di fargli anche male specie alle parti intime. Non solo, ora arriva il bello, ho sfoderato dalla mia borsa anche un nuovissimo sex toys comprato online, una ballgag rosso fuoco, è un oggetto ideale per praticare gagging e crea una certa asfissia erotica.

Con il mio schaivo Alex però l’ho utilizzata per impedirgli di parlare e per fargli tenere la bocca aperta ma senza potermi toccare con le sue labbra, avevo già in mente come stuzzicarlo a dovere. Gli ho bloccato anche le mani con delle manette pelose e ultra sexy, le mie preferite rosse. Poi ho deciso di bendarlo, lui era spaventato ma anche eccitatissimo.

Il suo pene pareva dovesse scoppiare da un momento all’altro. Reso immobile e costretto gli ho elencato passo dopo passo tutto ciò che andavo a fare. Per esempio: “ora mi slaccerò la tuta in latex e resterò nuda, ma tu non puoi vedermi e nemmeno toccarmi perché non vali abbastanza per farlo. Senti la zip? Adesso le mie tette grosse sono libere e le sto scuotendo davanti ai tuoi occhi, senti lo spostamento d’aria? Sto scendendo adesso e anche la mia vagina è libera, sono del tutto nuda e ho voglia di infilarmi un sex toys nei miei pertugi umidi e vogliosi. Peccato tu non possa guardarmi, senti questo rumore? È la mia patatina bagnata che sta per accogliere il vibratore in jelly, senti che lo accendo, entra ed esce, si entra ed esce. Adesso lo metto un po’ nell’ano, così, senti come affonda e vibra forte?”

Lo schiavoSono andata avanti così per un bel pezzo e poi mi sono divertita tantissimo nello strofinargli le tette sulla faccia. Sentivo che cercava di emettere suoni e di allungare la lingua ma il ballbag a bocca lo costringeva e lo bloccava. Io mi stavo eccitando troppo, non vedevo l’ora di scoparlo a dire il vero, ma da Mistress crudele non volevo dargliela vinta subito. Comunque ho anche filmato tutto e sapete come? Semplice, la mia borsetta è dotata di micro-camera, una di quelle ideali per spiare la gente di nascosto. L’ho avuta accesa da quando sono scesa dalla mia auto vettura, non si sa mai, poteva anche essere un accessorio di sicurezza.

Ho tolto la benda al mio schiavo Alex, gli ho spalmato sul pene un ritardante, volevo che il nostro incontro continuasse ancora per molto tempo. Il suo fallo era sempre più grosso nonostante il gel e aveva ancora voglia di ficcarmelo tra le cosce. Così, dopo qualche giochetto, l’ho accontentano, ma ho voluto rendergli tutto più complicato. Ho sfoderato anche il mio paddle per frustarlo ancora un po’. L’ho lasciato ammanettato e in una posizione seduta ma scomoda alquanto.

Mi sono messa su di lui, con foga e forza ho iniziato a cavalcarlo. Qualche colpo e poi facevo uscire il suo pene, proprio in quei momenti lo frustavo. Gli davo fustigate forti e lui ansimava. Era eccitatissimo e mi continuava a dire che avrebbe fatto tutto ciò che gli chiedevo.

Alla fine, quando stavo per godere anche io, mi feci mettere il guinzaglio e i ruoli si mischiarono. Il suo pene grande e durissimo mi ha sfondato l’ano e la vagina. Eravamo un groviglio di lingue, sudore e liquido seminale. Siamo venuti in sincrono e vi dico solo che abbiamo giocato tutta la notte.

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Russia: gelato arcobaleno accusato di

Russia: gelato arcobaleno accusato di "propaganda di valori omosessuali"

Russia: gelato arcobaleno accusato di "propaganda di valori omosessuali"Mentre alcuni Paesi fanno grandi passi verso la comunità LGBT+lottando per riconoscere i loro diritti e approvando nuove leggi, la Russia continua con il suo pugno di ferro. Questa volta a finire nel fuoco incrociato del Consiglio Generale del partito Russia Unita è stato Rainbow. Si tratta del nuovo prodotto commercializzato dall’azienda russa Chistaya Liniya, ed è un simpatico e colorato gelato arcobaleno. Ed è proprio per i suoi colori che è stato accusato di “propaganda di valori omosessuali”.

La vicenda, che ha dell’incredibile, parte dalla filo-putiniana Ekaterina Lakhova, membro appunto del Consiglio Generale del partito Russia Unita. È proprio lei a dire che: “l’azienda che commercializza questo gelato color arcobaleno potrebbe voler avvicinare i giovani alla bandiera simbolo della comunità LGBT+.”

La vicenda è stata subito presa in considerazione dal Presidente russo Vladimir Putin che ha precisato che se ci saranno ragioni per credere che questa sia propaganda di valori non tradizionali, verranno presi i giusti provvedimenti.

In Russia infatti, il crimine di “propaganda a favore della comunità LGBT+” viene sanzionato con multe che arrivano fino a 500.000 rubli (circa 6000 euro). La legge del 2013 vieta qualsiasi rappresentazione positiva di qualsivoglia argomento LGBT+ attraverso mezzi accessibili ai minori. Ma non è solo l’aspetto penale-amministrativo a pregiudicare la vita della comunità LGBT, bensì quello sociale e culturale. Basta pensare alle ripercussioni dell’omicidio dell’attivista per i diritti della comunità LGBT Yelena Grigoriyeva. Lo scorso anno, infatti, questa tragedia ha portato proteste in tutto il Paese.

Il marchio produttore intanto si è subito difeso così: “Crediamo che l’arcobaleno sia la luce del sole dopo la pioggia, non la bandiera della comunità LGBT. Sosteniamo il nostro Presidente e la famiglia tradizionale”.

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'Gamberetti per tutti': una commedia gay senza tabù

'Gamberetti per tutti': una commedia gay senza tabù

'Gamberetti per tutti': una commedia gay senza tabùPalombella rosa con paillettes. Dopo quella rossa, di trent’anni fa, di Nanni Moretti, a scendere in campo, o meglio in piscina, questa volta è una squadra di pallanuotisti gay molto pittoresca. Pronti a sfidare i pregiudizi e i tabù più privati e meno politici, questi sette uomini compongono “I Gamberetti Scintillanti“. Non necessariamente atletici, sono uniti dalla voglia di abbattere i pregiudizi all’insegna di una gayezza libera e gioiosa.

Firmata dal regista Cédric Le Gallo, questa commedia è ispirata da una storia vera. Eh si perchè I Gamberetti esistono davvero: sono infatti una squadra gay di pallanuoto francese, e il regista gioca con loro da nove anni. Ed è proprio lui a parlarne e dice che “sono diventati la mia seconda famiglia. Tutto nasce da qui, da un gruppo di amici che, gara dopo gara, si ritrovano sempre più uniti. Anche perché l’obiettivo non è vincere ma giocare e divertirsi. Dando ovviamente risalto ai costumi, alle coreografie e al senso di festa!”

La commedia acquatica è simpaticamente stravagante e politicamente corretta ma ha portato scompiglio nel mondo macho dello sport. “Dove l’omosessualità è non solo esiste ma è diffusa, spesso occultata sotto una virilità di facciata” assicura Cèdric La Gallo stesso. Anche la platea, all’uscita del film in Francia, si è divisa tra scandalizzati e divertiti. Ma scopriamo un pò la trama…

Quando nel film si vedono scendere in piscina, tutti in fila ordinata, i giubbotti di satin azzurro con il gamberetto rosa ricamato sulla schiena, gli slip succinti, le movenze allusive e si sente il loro grido di battaglia, il rimando è a una Esther Williams versione queer. Lo spettacolo fa strabuzzare gli occhi del campione di nuoto reo di dichiarazioni omofobe e per questo condannato dalla Federazione sportiva ad allenare la squadra.

I Gay Games sono alle porte e i ragazzi vogliono partecipare, quindi, con il nuovo allenatore, accettano la sfida e partono per la Croazia. Questo viaggio farà scoprire loro mondi e valori diversi e manderà in frantumi molte certezze. Da una parte e dell’altra…perché anche i gay hanno i loro preconcetti!

Ma non vogliamo svelarvi altro…Correte a veder, è appena uscito nei cinema!

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La nuova Batwoman è Javicia Leslie: 'Orgogliosa di essere nera e bisessuale'

La nuova Batwoman è Javicia Leslie: 'Orgogliosa di essere nera e bisessuale'

La nuova Batwoman è Javicia Leslie: 'Orgogliosa di essere nera e bisessuale'Dopo l’abbandono di poche settimane fa di Ruby Rose, era tanta la curiosità per scoprire il nuovo volto del protagonista della prossima stagione di Batwoman. E così tra indiscrezioni e smentite, ecco finalmente l’annuncio: sarà Javicia Leslie la nuova protagonista della serie del canale The CW.

Classe 1987, avrà il compito di appassionare, far divertire ed emozionare gli spettatori di tutto il mondo vestendo i panni, o meglio la tutina aderentissima, dell’eroina DC Comics…ma non saranno proprio i panni di Kate Kane.

Farà il suo debutto infatti già nel primo episodio della seconda stagione nel ruolo di un personaggio nuovo di zecca, anche per i fumetti della DC Comics. La sua Ryan Wilder è descritta come l’esatto opposto della prima Batwoman. Si tratta infatti di una venticinquenne all’apparenza deliziosa ma anche confusa e impacciata. Simpatica, disorganizzata, prorompente e un pò sciocca, che non ha mai avuto qualcuno in grado di tenerla sulla buona strada. Ha infatti avuto problemi di tossicodipendenza e con la legge. Ha sempre mascherato il suo dolore con pessimi comportamenti ma ora si è rimessa in riga ed è tornata sobria. È una combattente pericolosissima che vive in un furgone La nuova Batwoman è Javicia Leslie: 'Orgogliosa di essere nera e bisessuale'con la sua pianta ed è disposta a tutto per vincere. Altamente qualificata ed estremamente disciplinata, è apertamente lesbica.

In un comunicato l’attrice ha dichiarato: “Sono estremamente orgogliosa di essere la prima attrice nera a interpretare l’iconico ruolo di Batwoman in tv. In quanto donna bisessuale, sono onorata di unirmi a questo show rivoluzionario e pioniere per la comunità LGBT+

I produttori della serie, fin dall’inizio si sono battuti per trovare un membro della comunità arcobaleno per questo ruolo, dopo le critiche sulla prima scelta della stagione precedente. L’attrice è stata accolta molto bene dal pubblico e dai colleghi…non ci resta che aspettare il prossimo anno per vederla sugli schermi!

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Montenegro: approvata la legge sulle unioni omosessuali

Montenegro: approvata la legge sulle unioni omosessuali

Il Parlamento del Montenegro ha approvato una legge sulle unioni tra coppie omosessuali, rendendolo quindi il primo Paese nei Balcani Orientali a riconoscere legalmente i matrimoni dello stesso sesso.

La legge include e riconosce i diritti uguali a quelli delle coppie eterosessuali, inclusi i diritti di proprietà, eredità, sicurezza sociale e sulla salute. Non include però disposizioni che permettano alle coppie gay di adottare dei bambini.

Montenegro: approvata la legge sulle unioni omosessualiIl Montenegro ha lottato a lungo contro l’omofobia nel corso degli anni e questa legge è stata un passo molto importante per la comunità. L’organizzazione non governativa LGBT Forum Progress e il Centro Sociale LGBTIQ, insieme al resto della popolazione, hanno applaudito all’approvazione della legge. Si sono anche congratulati con tutte le persone che hanno lottato e hanno festeggiato per il traguardo raggiunto.

Nel Paese, in passato, c’erano stati alcuni scontri, anche violenti, soprattutto nel 2013 al Primo Pride, che ha poi portato al divieto di marciare nel 2015. Dal 2017 poi le marce i Pride si sono tenuti senza incidenti e con la partecipazione di figure politiche d’alto rango.

Insomma le cose sono cambiate e l’approvazione di questa legge è sicuramente una grande conquista.

Il Presidente Milo Đukanović, ha tenuto posizioni esecutive al vertice nel governo Montenegrino a partire dal 1991 e ha accolto a piene mani questo sviluppo. Ha affermato che è orgoglioso che il Paese si stia muovendo nella direzione delle “democrazie più evolute del mondo“.

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Lezioni di Storia LGBT+ nei programmi scolastici: la Scozia è il primo Paese a dire di si!

Un importante passo per tutta la comunità, e speriamo un esempio che verrà presto seguito da tutto il mondo: la Scozia è il primo Paese ad aver inserito nel programma scolastico le lezioni di Storia LGBT+.

L’annuncio è stato dato da John Swinney, Vice Primo Ministro e Segretario per l’Istruzione, dopo due anni dalla prima discussione. Finalmente quindi, nel 2021, tutte le scuole pubbliche scozzesi avranno nei propri programmi di studio questa nuova materia.

Lezioni di Storia LGBT+ nei programmi scolastici: la Scozia è il primo Paese a dire di si!Le lezioni saranno tenute per diverse fasce di età e toccheranno temi come la lotta all’omofobia, alla bifobia e alla transfobia. Si parlerà della consapevolezza e delle lotte avvenute negli anni del movimento LGBT+, il matrimonio tra persone dello stesso sesso, l’adozione e molto altro.

La Scozia tra l’altro è considerata da tempo uno dei Paesi più progressisti d’Europa avendo già legalizzato il matrimonio egualitario nel 2014, le unioni civili dal 2005, l’adozione da parte di coppie dello stesso sesso dal 2009 e ha ufficializzato la legge di antidiscriminazione basata sul genere e sulla sessualità nel 2010.

In seguito a un sondaggio che aveva confermato come la maggioranza dei britannici fosse favorevole alle lezione di storia LGBT+ nelle scuole, si sono tenuti dibattiti e non sono mancate le polemiche.

L’istruzione LGBT è un insegnamento che cambia la vita di così tanti giovani, motivo per cui è così incredibilmente potente vedere così tanti britannici sostenere questa nuova legge” ha detto Paul Twocock, amministratore delegato di Stonewall. “Lo dobbiamo alle generazioni future, per garantire che le nostre scuole siano un luogo in cui tutti i bambini e i giovani possano essere sé stessi. È essenziale che il governo investa di più in formazione e risorse per preparare meglio insegnanti e scuole a fornire insegnamenti di alta qualità, oggi e in futuro“.

In un recente sondaggio inoltre, è risultato che due alunni LGBT su cinque, non hanno mai imparato nulla sulle questioni LGBT+ a scuola. Quasi la metà di questi inoltre è risultata essere o essere stata vittima di bullismo omofobo.

Ed è anche per questo che è arrivata la storica notizia dalla Scozia! Speriamo che tutto il mondo segua questo esempio!

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Halle Berry e il ruolo trans in un film: piovono le critiche e lei rinuncia

Halle Berry e il ruolo trans in un film: piovono le critiche e lei rinuncia

Sono tanti i progetti ai quali sta lavorando la famosa attrice Halle Berry ma uno in particolare ha destato molte critiche. Le era stato proposto infatti di interpretare il personaggio di una donna che opera una transizione per diventare uomo…e appena l’ha annunciato in un’intervista, sono iniziate le polemiche! L’attrice dice “è la protagonista di un progetto che mi piace molto e che potrei fare” e la comunità LGBT+ le è andata subito contro.

Halle Berry e il ruolo trans in un film: piovono le critiche e lei rinunciaDa sempre, ma soprattutto da qualche settimana in seguito all‘uscita del documentario “Disclosure”, è emersa una specie di “miopia” di Hollywood. Questa risulta irrispettosa e a volte crudele verso la comunità LGBT+. Tra i temi trattati nel documentario c’è proprio il fatto che molto spesso i ruoli LGBT+ vengono interpretati da persone che non fanno parte di questo mondo, ed è stato così anche questa volta.

Sono stati in tanti muoversi e a far notare che il ruolo doveva essere interpretato da una persona transgender.  Gli attacchi sono partiti da redattori di famosi siti LGBT+ da attivisti trans e tante altre persone, più o meno note.

Inoltre, ciò che ha alimentato la polemiche è stato il fatto che Halle Barry si riferisse al personaggio come a una donna e utilizzasse il femminile. Con il termine transgender infatti ci si riferisce a persone che hanno un’identità di genere diversa da loro sesso biologico.
Emmy Zje, famosa attivista trans, ha dichiarato ” Gli uomini trans sono uomini, non donne. Le donne trans sono donne, non uomini. Le persone non binarie non corrispondono al sesso assegnato loro alla nascita, non sono binarie. Questi cliché che dicono il contrario sono pericolosi soprattutto per le persone trans, ci fanno uccidere

Halle Berry e il ruolo trans in un film: piovono le critiche e lei rinunciaL’attrice premio Oscar è stata insomma investita dalle polemiche con toni duri ma non violenti e per questo ha deciso di fare marcia indietro. Con un messaggio su twitter si è scusata e ha annunciato che non interpreterà il ruolo e che ha capito quanto è importante che venga dato a una persona transgender.

Ecco il messaggio di Halle Berry:

“Durante il fine settimana ho avuto modo di approfondire l’intenzione di interpretare un ruolo transgender e vorrei scusarmi per le osservazioni che ho fatto. Come donna cisgender (ossia il contrario di trans, cioè il genere corrisponde al sesso) ora comprendo che non avrei dovuto prendere neanche in considerazione quel ruolo. La comunità transgender inoltre dovrebbe assolutamente avere la possibilità di raccontare le proprie storie.”

Continua poi “Ringrazio per i consigli e la conversazione critica degli ultimi giorni. Continuerò ad ascoltare, imparare e crescere a partire da questo errore. Desidero essere un’alleata della causa LGBT+ e utilizzerò la mia voce per promuovere una migliore ed equa rappresentazione nel cinema, sia davanti che dietro la cinepresa.”

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DONNE TRANS DA TUNJA, COLOMBIA

DONNE TRANS DA TUNJA, COLOMBIA

DONNE TRANS DA TUNJA, COLOMBIA“Siamo femmi-diverse, siamo donne trans della città di Tunja e lo scorso 3 luglio siamo scese in piazza per urlare per le nostre vite, per combattere la persecuzione, la violenza e le molestie. Siamo vittime della polizia metropolitana di Tunja”. È questo il messaggio lanciato dalle attiviste del paese colombiano.

E continuano: “inoltre marciamo a causa della crescente ondata di omicidi delle persone trans in tutta la Colombia nel 2020. Non vogliamo che la fine della pandemia diventi la scusa per sbarazzarci di noi. Ecco perché siamo qui e lottiamo per la vita, per il rispetto e la dignità nostra e dei nostri partner”.

Ecco le attiviste che hanno partecipato a questo video-reportage:
-Andra Hernández
-Shenoa Tronconis
-Yuvana
-Jahira Quintero
-Gabriela Sneider
-Samantha
-Violeta
-Alejandra Gil
-Amapola Suárez

Spagnolo
MUJERES TRANS DE TUNJA, COLOMBIA.

DONNE TRANS DA TUNJA, COLOMBIASomos femidiversas, somos mujeres trans de la ciudad de Tunja y este 3 de julio salimos a las calles para gritar por nuestras vidas, para luchar en contra de la persecución, la violencia y el hostigamiento del cual venimos  siendo víctimas por parte de la Policía Metropolitana de Tunja.
Además que salimos a marchar por la creciente oleada de asesinatos de personas con experiencia de vida trans a lo largo de Colombia en 2020, no queremos que la pandemia termine siendo la excusa para deshacerse de nosotras,  es por eso que estamos en pie de lucha por la vida por el respeto y la dignidad de cada compañera.

-Andra Hernández
-Shenoa Tronconis
-Yuvana
-Jahira Quintero
-Gabriela Sneider
-Samantha
-Violeta
-Alejandra Gil
-Amapola Suárez

Inglese
TRANS WOMEN FROM TUNJA, COLOMBIA.

DONNE TRANS DA TUNJA, COLOMBIAWe are femidiverse, we are trans women from the city of Tunja and this July 3 we took to the streets to scream for our lives, to fight against the persecution, violence and harassment from which we come being victims by the Tunja Metropolitan Police.
In addition we go out to march because of the growing wave of murders of people with experience of trans life throughout Colombia in 2020, we do not want the pandemic to end up being the excuse to get rid of us, That is why we are on the fight for life for the respect and dignity of each partner.

-Andra Hernández
-Shenoa Tronconis
-Yuvana
-Jahira Quintero
-Gabriela Sneider
-Samantha
-Violeta
-Alejandra Gil
-Amapola Suárez

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Guarda inoltre le interviste agli attivisti di tutto il mondo!