INGENUITÀ

INGENUITÀ E OSCENITÀ

Il sesso era presente durante molte delle antiche feste in cui si tenevano processioni e spettacoli.
Il teatro era uno di questi luoghi e sul palcoscenico si verificava una curiosa mescolanza di ingenuità e di oscenità.
Rappresentazioni di
Adamo ed Eva prima della caduta erano molto comuni, ed era soltanto dopo la caduta che l’attore e l’attrice mettevano la foglia di fico.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Adamo ed Eva
Hone, nel suo libro Ancient Mysteries Described, ha raccolto i particolari di alcune di queste rappresentazioni religiose; una nota ai Coventry Misteries dice che “non vi è alcun dubbio che Adamo ed Eva apparivano sul palcoscenico nudi”.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Hone
Nella seconda scena della sacra rappresentazione come risulta dal manoscritto di Coventry nel British Museum, Eva, sedotta dal serpente, induce Adamo a gustare il frutto proibito.

INGENUITÀ E OSCENITÀ British Museum
Egli immediatamente si rende conto della loro nudità e dice a lei:
“Vè come siam nudi e nascondiamoci … / Donna, poni questa foglia sulle tue pudenda /
e con questa foglia io nasconderò me stesso.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Warton
Warton dice: “A questo straordinario spettacolo era presente un gran pubblico di entrambi i sessi estremamente composto. Essi avevano l’autorità della Scrittura per una simile rappresentazione. Inoltre essi agivano esattamente come trovavano descritto nel terzo capitolo del Genesi”.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Chester
Hone aggiunge che Adamo ed Eva erano nudi pure nel mistero di Chester, e si coprivano nello stesso modo. È interessante notare che molti di questi misteri o rappresentazioni di prodigi avevano come base non i Vangeli canonici, ma quelli apocrifi.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Gesù
La rappresentazione della divinità era considerata cosa del tutto ovvia. Era quindi in stridente contrasto con i tempi nostri, in cui i nostri censori levano le mani al cielo in segno di orrore all’idea che si mostri una personificazione di Gesù o di Dio sul palcoscenico o sullo schermo.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Dio
In uno degli antichi misteri “Dio appare e istruisce un angelo circa il suo desiderio che Giuseppe resti con Maria, dato che Ella avrebbe concepito per opera del Signore”.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Giuseppe e Maria
Inutile dire che Giuseppe viene convinto, ed è felice al pensiero che il padre del futuro bambino sia Dio, ed egli promette a Maria “che d’ora in poi egli la servirà e venererà il bambino”.
E’ dubbio se queste rappresentazioni avrebbero ottenuto la popolarità che indubbiamente ottennero presso gli uditori medioevali, se non fosse stato per le allusioni e le discussioni sessuali del dialogo; e si potrebbe aggiungere che gli spettatori moderni mostrano esattamente lo stesso genere d’interesse e di curiosità dei loro antenati, in siffatte materie.
La questione della verginità e della castità pare essere stata di suprema importanza nell’antichità.
Oggi non è più di così bruciante rilevanza, ma conserva una nicchia di cultori dell’aspetto.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Giuramento di Paride
Si rappresentavano pure spettacoli mitologici: il Giuramento di Paride era uno dei più popolari.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Carlo il Temerario
Una descrizione di una rappresentazione di questo spettacolo ci è giunta quale fu messa in scena a Lilla, in occasione dell’ingresso di Carlo il Temerario in quella città nel 1468.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Venere
L’attrice che aveva la parte di Venere era grande ed assai simile alle donne che Rubens preferiva dipingere; Giunone pure era alta, ma il viso era piuttosto sottile ed emaciato.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Giunone
Minerva era mostrata come una specie di nana, col corpo sostenuto da gambe a forma di fuso.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Minerva
Tutte e tre le dee apparvero sul palcoscenico completamente nude.
In ogni modo l’attore fiammingo che sosteneva la parte di Paride non pare abbia avuto molte difficoltà nel fare la sua scelta.
Sui palcoscenici di Parigi si svolgevano regolarmente produzioni di carattere marcatamente erotico, molte delle quali possono ancora oggi essere lette in libri stampati privatamente.

I grandi scrittori ed i poeti medievali, come pure alcuni appartenenti al clero, erano sempre all’opera per scagliare fulmini contro la rilassatezza dei costumi dei loro tempi, sebbene non è certo che avessero sempre ragione.
Ci si imbatte anche oggi nello stesso genere di denunce, nelle quali vengono colpiti dal pulpito usi del tutto innocui; le donne hanno sempre, in tutti i tempi, voluto vestirsi come piaceva loro, ed in ogni tempo gli uomini sembrano essersi compiaciuti (o si tratta semplicemente d’impudenza?) di criticare o di attaccare il diritto delle donne di fare a piacer loro.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Dante
In ogni modo, noi troviamo che Dante fa riferimento alla immodestia delle donne di Firenze, che a suo parere si mostravano in pubblico troppo scollate.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Petrarca
Petrarca attaccò l’estrema corruzione ed i costumi licenziosi degli abitanti di Avignone, particolarmente nel periodo in cui vi risiedevano i papi; altri scrittori della stessa epoca attaccarono l’aperta svergognatezza della gente in generale.
Ed ecco ora un predicatore del XIV° secolo che attacca la morale dell’età sua:
“Quanta è rara la modestia tra la gente del secolo! Essi non arrossiscono mai di bestemmiare apertamente, di giocare, di rubare, di prestare a usura, di spergiurare, di mentire, di cantare (canzoni oscene?), mentre le loro donne scoprono le braccia e il petto e incoraggiano così peccati orrendi come l’adulterio, la fornicazione, lo stupro, il sacrilegio, la sodomia”.

Gli abiti scollati, più di qualsiasi altra cosa, pare eccitassero le ire di simili predicatori.
Questa tentazione della carne era opera del demonio ed avrebbe condotto alla perdizione; la maggior parte dei preti erano così ossessionati dall’intera questione del sesso che davano l’impressione che le donne non indossassero assolutamente nulla, dalla cintura insù, e fossero quindi autentici emissari del demonio.

INGENUITÀ E OSCENITÀ Dulaure
Dulaure dà alcuni esempi di sermoni che venivano scagliati in testa alle disgraziate popolazioni degli arrabbiati uomini di Dio, allorché essi denunciavano l’assezza morale che li circondava; i predicatori indugiavano sugli spaventosi castighi che sarebbero stati inflitti alle donne, particolarmente a quelle che avevano l’arditezza di esporre una parte del loro seno.

Uno degli esempi citati ad una folla di fedeli inorriditi fu quello di un prete che piangeva la morte della madre; egli voleva sapere in che condizioni si trovasse la sua anima, e pregò ardentemente Dio per saperlo. Più tardi, allorché egli era vicino all’altare, vide la madre chiusa in un sacco tra due demoni: i capelli che essa aveva orgogliosamente curato per tutta la vita, erano ora trasformati in serpenti fiammeggianti, mentre il seno ed il collo, che essa aveva l’abitudine di scoprire, erano preda di un rospo che sputava torrenti di fuoco.


MERCURIO nei segni di Terra e Aria

MERCURIO nei segni di Terra e Aria

Dopo aver analizzato l’influenza della Luna nei segni di Fuoco e Acqua, passiamo a quelli di Terra e Aria!

TORO: Spirito concreto, realista e pratico, dotato di buon senso e di giudizio; intelligenza che “palpa”, che pensa con le mani, affermandosi nella risonanza dell’oggetto trattato.
Assimila lentamente e conserva la lezione sulle cose.
Concezione utilitaria (
Balzac, Courbet, Metternich, Malaparte, Matteotti).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria MetternichMERCURIO nei segni di Terra e Aria MalaparteMERCURIO nei segni di Terra e Aria MatteottiMERCURIO nei segni di Terra e Aria BalzacMERCURIO nei segni di Terra e Aria Courbet

Gemelli: Intelligenza Primaria, viva, mobile, pronta, duttile; “savoir-fare”, abilità da avvocato, senso dell’attualità.
Talvolta, spirito leggero, scaltro, insolente e spiritoso, come
Figaro; vivace, buon conversatore, commediante, critico (Cagliostro, Céline, Dufy, Marat, Robespierre).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria CélineMERCURIO nei segni di Terra e Aria DufyMERCURIO nei segni di Terra e Aria MaratMERCURIO nei segni di Terra e Aria RobespierreMERCURIO nei segni di Terra e Aria FigaroMERCURIO nei segni di Terra e Aria Cagliostro

VERGINE: Intelligenza curiosa ma critica e scettica, basata sulla ragione, sul controllo dell’osservazione, sull’esame analitico dei fatti e soprattutto dei dettagli.
Spirito logico e razionale, ma rischio di mettere i paraocchi; attitudine all’erudizione, alla specializzazione ed all’enciclopedismo, oppure, affermazione di una solida organizzazione di lavoro all’insegna dell’utilità e dell’efficacia (
Buffon, Locke, Maeterlinck).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria MaeterlinckMERCURIO nei segni di Terra e Aria BuffonMERCURIO nei segni di Terra e Aria Locke
E’ facile includere, in questo caso, Luigi XIII e Richelieu, Luigi XIV e Colbert, perfetti organizzatori ed amministratori del carrozzone dello Stato.

MERCURIO nei segni di Terra e Aria RichelieuMERCURIO nei segni di Terra e Aria Luigi XIVMERCURIO nei segni di Terra e Aria ColbertMERCURIO nei segni di Terra e Aria Luigi XIII

BILANCIA: Animo aperto, capace di “sentire le due campane” quando due punti di vista diversi si affrontano: attitudine a paragonare, soppesare, valutare; stato d’animo tollerante.
Intelligenza umana, più vicina alla vita che ai dogmi ed al fanatismo; capacità di “smussare gli angoli”, attitudine ad aprirsi alle cose sensibili, armoniose o estetiche (
Lamartine e Verdi).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria VerdiMERCURIO nei segni di Terra e Aria Lamartine
Se Francesco I ed Enrico II furono due monarchi esteti, Luigi Filippo è stato soprattutto, e a lungo, un re moderato e tollerante.

MERCURIO nei segni di Terra e Aria Francesco IMERCURIO nei segni di Terra e Aria Enrico IIMERCURIO nei segni di Terra e Aria Luigi Filippo

CAPRICORNO: Intelligenza dalle reazioni secondarie che temporeggia alla ricerca di più alti livelli spirituali per la conoscenza essenziale delle cose.
Si può avere il tipo di mentalità razionale dello scienziato o del filosofo (
Keplero, Montesquieu);

MERCURIO nei segni di Terra e Aria KepleroMERCURIO nei segni di Terra e Aria Montesquieu
oppure il tipo di pensiero profondo dell’architetto, del creatore alla ricerca di strutture astratte (Cézanne);

MERCURIO nei segni di Terra e Aria Cézanne
oppure ancora il tipo di ragionamento freddo e scarno dell’uomo di legge, del giurista, o la visione panoramica dell’uomo politico impegnato in obiettivi a lunga scadenza (Adenauer, Disraeli, Gladstone, Talleyrand, Wilson).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria GladstoneMERCURIO nei segni di Terra e Aria TalleyrandMERCURIO nei segni di Terra e Aria WilsonMERCURIO nei segni di Terra e Aria AdenauerMERCURIO nei segni di Terra e Aria Disraeli
Qui possiamo inserire senza difficoltà Carlo V, il giurista del trattato di Brétigny, nonché il genio politico di Enrico IV.

MERCURIO nei segni di Terra e Aria Enrico IVMERCURIO nei segni di Terra e Aria Carlo V

ACQUARIO: Intelligenza prometeica, inventiva, progressista, riformatrice, rivoluzionaria oppure utopica, acquisita alle idee di avanguardia, a caccia di tutto quello che possa emancipare l’uomo, liberarlo dai suoi legami e farlo aprire a nuovi orizzonti; altrimenti, intelligenza aperta ad una certa saggezza (Bacone, Beaumarchais, Breton, Galileo, Manzoni, Mendeleiev, Stendhal, Voltaire, Jules Verne).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria GalileoMERCURIO nei segni di Terra e Aria Jules VerneMERCURIO nei segni di Terra e Aria ManzoniMERCURIO nei segni di Terra e Aria MendeleievMERCURIO nei segni di Terra e Aria StendhaiMERCURIO nei segni di Terra e Aria VoltaireMERCURIO nei segni di Terra e Aria BaconeMERCURIO nei segni di Terra e Aria BeaumarchaisMERCURIO nei segni di Terra e AriaBreton
Inibito da una congiunzione di Saturno, Il Mercurio di Carlo VII non è un esempio evidente anche se sul finire del regno questo monarca contribuì alla nascita dell’artiglieria (Marte-Sagittario).

MERCURIO nei segni di Terra e Aria Carlo VII


Lei viene prima. Guida al piacere femminile di Ian Kerner

Lei viene prima. Guida al piacere femminile di Ian Kerner

Lei viene prima. Guida al piacere femminile di Ian KernerTante sono le domande sul piacere sessuale ma sicuramente quelle più diffuse sono quelle sull’emisfero femminile! La ricerca del famoso punto G, sex toys e tecniche varie, realtà e finzione, rapporti più o meno intensi e molti altri dubbi aleggiano tra le coppie e non solo e allora ecco il Libro di Genere che stavate cercando: Lei viene prima. Guida al piacere femminile di Ian Kerner. Scopriamo insieme di cosa parla…

Come qualsiasi donna sarebbe pronta a confermare, gli uomini, per la maggior parte, possono essere definiti degli “analfabeti clitoridei”. Molti di loro conoscono meglio cosa c’è sotto il cofano di una macchina di cosa si nasconda sotto il cappuccio di un clitoride! Nonostante le battaglie affrontate negli anni per conferire riconoscimento e legittimità all’orgasmo femminile, è raro l’uomo che abbia la modestia di chiedersi: “Sì. Ma come?”. Per ironia della sorte, la risposta è sempre stata proprio lì: sulla punta della sua lingua! Benvenuti nel favoloso mondo di “Lei viene prima“, dove la lingua è più potente della spada! E dove il concetto di stimolazione precede quello di penetrazione.

Un manuale godibile e accessibile in cui, con ironia ma anche scientificità anatomica, il celebre sessuologo americano Ian Kerner è pronto a svelare quella che per molti uomini risulta una dimensione misteriosa: l’orgasmo femminile. Nella filosofia “femminocentrica” di Kerner, il cunnilingus, considerato spesso un optional o un preliminare, si rivela come il nucleo essenziale in un rapporto sessuale appagante per entrambi. Si rivela anche il modo migliore per condurre una donna attraverso l’intero processo di eccitazione e soddisfazione. Divertente e istruttivo, “Lei viene prima” è una fresca enciclopedia virtuale del piacere, che sfata molti diffusi miti sull’anatomia e sulla risposta sessuale femminile, offrendo la descrizione dettagliata di decine di semplici tecniche.

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Storie non solo di Re

Storie non solo di Re

Storia” nel passato ha avuto, per molti storici, il significato di una storia di re e regine e di un elenco di battaglie tra nazioni.
Questa interpretazione ha naturalmente condotto alla produzione di una preziosa cronaca dei periodi in cui i vari storici si sono occupati. Si va però sempre più riconoscendo che la storia delle attività sociali del popolo comune è assai più utile come guida alle riforme e al progresso.
Essa costituisce per di più uno studio affascinante, come d’altronde lo è tutto ciò che riguarda le credenze primitive, i costumi, la morale.

Lo studio delle opere di una schiera di scrittori minori che si sono interessati alle “antichità” delle città e dei villaggi e delle regioni in cui hanno abitato, versa una grande luce sulla storia sociale di ogni tipo, ma particolarmente su quel che si può grosso modo definire religione.
Si è fin qui detto a sufficienza sugli stretti rapporti tra religione e sesso, ma ancora qualche particolare sui costumi sessuali dei nostri antenati, fino a epoche relativamente recenti, sarà probabilmente non privo d’interesse per il curioso di storia sociale e della religione.

La Chiesa cattolica, che proclama di aver sempre fatto del matrimonio un sacramento, e quindi indissolubile, deve tuttavia ammettere che vi sono delle eccezioni.
Si danno casi in cui i matrimonio non è stato mai consumato, e quindi può essere sciolto dalla Chiesa. In ogni modo l’intera procedura fu abolita in Francia per ordine del parlamento nel 1677.
Nel passato la procedura volta ad accertare l’esistenza di questi impedimenti era assai complessa.
Se la “colpa” della mancata consumazione del matrimonio veniva addossata alla donna, questa doveva sottoporsi alle indagini di un gruppo di “matrone” designate dal tribunale ecclesiastico.

Queste “matrone” erano donne del popolo che si erano auto qualificate levatrici. Attraverso una lunga pratica erano giunte ad avere una buona conoscenza delle modalità occorrenti in occasione dei parti per i quali veniva richiesta la loro opera. Questo perchè non si concepiva che un medico (maschio) assistesse una donna in così delicate contingenze.
E’ ovvio che essendo le cognizioni anatomiche di queste “praticone mammane” del tutto empiriche, l’esame al quale sottoponevano la investigata, che disgraziatamente cadeva nelle loro mani per essere “periziata”, era quanto di più orripilante si potesse immaginare.
Da qualche cronaca e da qualche documento pervenutoci, in cui sono consacrate alcune di queste “perizie”, risulta che uno dei mezzi più usati per accertare la pervietà e le problematiche delle vie genitali della donna comprendeva l’uso di una candela stearica.

Se poi “l’indiziato” era l’uomo. La procedura era assai più complessa e sconcertante.
L’investigato quindi doveva sottoporsi alla cosiddetta prova del “congresso”. Consisteva nel dimostrare la propria capacità virile di fronte ad un gruppo di medici incaricati di assistere al fatto.
E’ più che comprensibile che, sia per l’emozione sia per il disagio che una situazione del genere naturalmente doveva comportare, molti disgraziati venissero dichiarati impotenti anche se non lo erano.

Nei riguardi degli uomini e delle donne rei di adulterio, le punizioni erano improntate ad una particolare indecenza. Uomini e donne dovevano camminare attraverso le strade nudi, o seguire solenni processioni religiose senza alcun abito addosso.
Se una donna era in alcuni casi autorizzata ad indossare una camicia, veniva costretta a portare in essa pesanti pietre. Talvolta invece, ancora nuda, essa era fatta sedere su un asino, con il viso rivolto verso la coda, e così portata per le strade.

Storie non solo di Re Duca d'Orléans
L’amante del duca di Orléans, il fratello di Luigi XIII, fu costretta a percorrere in queste condizioni le strade di Parigi.
Nel continente, e con ogni probabilità anche in Inghilterra, nelle epoche medioevali intercorreva una stretta vicinanza tra postriboli ed abbazie; in effetti i postriboli di questo tipo erano in Francia chiamati
abbayes.

Storie non solo di Re Luigi XIII
Esistono ancora delle cronache che dimostrano come diverse città traessero profitto da queste case di prostituzione, alle quali erano sempre assegnate certe strade.

Storie non solo di Re Carlo VI
Re e regine, come Carlo VI e Carlo VII di Francia e Giovanna I di Napoli, accordarono speciali privilegi ai postriboli o addirittura li organizzarono.

Storie non solo di Re Giovanna I di Napoli
Alcuni papi non mancarono di seguirne l’esempio, regolamentando le case di prostituzione.

Storie non solo di Re Giulio II
Giulio II emanò una bolla il 2 luglio del 1510, riguardante un postribolo in uno speciale quartiere di Parigi.

Storie non solo di Re Leone X
I suoi successori, Leone X e Clemente VII, non revocarono quelle disposizioni.

Storie non solo di Re Clemente VII
Tutto ciò acquista un particolare interesse allorché si prende in considerazione il numero di abitanti che, come media, le città comprendevano quattro o cinque secoli or sono.
E’ dubbio se qualcuna di esse raggiungesse una popolazione di più di qualche migliaio di abitanti, ma tuttavia esse avevano sempre i loro postriboli e le loro chiese.
Il sesso era altresì sfruttato durante molte delle antiche feste e processioni.

Storie non solo di Re Lady Godiva
Le “Lady Godiva” non erano certo rare, come si potrebbe credere in base alla leggenda del Peeping Tom; ragazze nude accompagnavano spesso le processioni celebrate in onore di qualche generale vittorioso.

Storie non solo di Re Peeping Tom
Tableaux vivants (tavole viventi) rappresentanti scene mitologiche o bibliche erano estremamente popolari, e assolutamente nulla veniva lasciato alla immaginazione quando Bacco o Noè erano la figura principale.

Storie non solo di Re Bacco
Oppure Cam, che copre suo padre ubriaco e seminudo, anch’esso era mostrato senza vergogna.

Storie non solo di Re Cam


MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua

Mercurio rappresenta essenzialmente una disposizione particolare dell’intelligenza.

ARIETE: Corrisponde all’Intuitivo estroverso (Jung).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua jung
Ha un fiuto particolare per tutto ciò che è in gestazione, che promette bene per il futuro, e per la ricerca di nuove verità (Cartesio, Einstein, Leonardo da Vinci);

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua EinsteinMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Leonardo Da VinciMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Cartesio
oppure corrisponde all’Intuitivo introverso, a caccia delle proprie immagini e visioni, della verità interiore (Poincarè, Goya, Van Gogh).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua PoincarèMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Van GoghMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Goya
Spirito inventivo, improvvisatore, innovatore, combattivo o partigiano (Gambetta, Silone, Sonnino, Togliatti, Tasso, Zola), possiamo includervi per certi aspetti Napoleone III.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Napoleone IIIMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua SiloneMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua SonninoMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua TassoMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua TogliattiMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua ZolaMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Gambetta

CANCRO: Memoria, immaginazione e intuizione sono elementi base di un’intelligenza sensoriale che può indulgere al fantastico, alla fantasticheria nebbiosa, o rivelare uno “spirito di finezza” che si matura nell’intimo, “covando” le idee.
Il pensiero acquista in entusiasmo ed è trascinato da grandi sentimenti; intelligenza apologetica, giustificatrice, contemplativa o soggettiva (
Corot, Pascal, Pirandello, Proust, Rembrandt, Schumann).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua PascalMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua PirandelloMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua ProustMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua RembrandtMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua SchumannMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Corot
E’ difficile giudicare nel caso di Luigi XI e di Carlo VIII; quest’ultimo sembra, tuttavia, aver preso costantemente partito alle idee provenienti dal cuore e dai sogni profondi.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Carlo VIIIMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Luigi XI

LEONE: Intelligenza unita alla volontà ed ai bisogni vitali; incarnandosi nella materia vivente dell’individuo, ne illumina e ne prolunga l’azione senza metafisica né sottigliezze dialettiche.
Spirito lucido, logico, bisognoso di una maggiore conoscenza per godere di più; visioni panoramiche e vista acuta (“il colpo d’occhio”) per agire in completa chiarezza e per trasformare in coscienza la propria maggiore esperienza di vita (
Barrès, Cavour, David, Ford, Garibaldi, Mazzini, Mussolini, Poincarè, Rubens, Verga).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua MussoliniMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua RunebsMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua VergaMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua BarrésMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua CavourMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua DavidMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua FordMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua GaribaldiMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua MazziniMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Poincaré
Questo è il caso anche di Mazarino e di Napoleone Bonaparte, mentre per Carlo IX mercurio è dissonate e quando il pianete è in una situazione difficile perde le proprie qualità.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Carlo IXMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua MazarinoMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Napoleone Bonaparte

SCORPIONE: Intelligenza faustiana, curiosa ed inquieta, portata a frugare, sondare, scrutare in profondità, per chiarire enigmi, scoprire segreti, rilevare misteri.
Spirito perspicace, penetrante, caustico, attratto dalle cose occulte, strane, bizzarre e dalla metafisica.
Queste proprietà si realizzano specialmente nello psicologo dotato di fiuto, nel fine segugio, nel critico, profondamente irrazionale o scettico (
Boileau, Gide, Goebbels, Malraux, De Amicis, Moravia, Sorge, Schiller, Picasso, Paganini, Valéry).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua PaganiniMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua PicassoMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua SchillerMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua SorgeMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua ValéryMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua BoileauMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua De AmicisMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua GideMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua GoebbelsMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua MairauxMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Moravia
In Carlo X, questa posizione è mascherata dagli aspetti dell’astro che non si esprime esplicitamente.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Carlo X

SAGITTARIO: Spirito viaggiatore, portato verso i grandi spazi ed orizzonti lontani (Bougainville, Kipling, Lesseps).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua KiplingMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua LessepsMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Bougainville
Portato anche per le lingue straniere o i contatti con l’estero (Zamenhof).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Zamenhof
Oppure che cerca di aprirsi a conoscenze superiori o a idee generali, spesso con una natura indipendente e filosofica (Bayle, Beethoven, Chénier, Engels, Kipling).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua KiplingMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua BayleMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua BeethovenMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua ChénierMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Engels
Luigi XVIII nella sua giovinezza: chimico (la chimica era la grande novità scientifica del suo tempo), libero pensatore, “enciclopedista”.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Luigi XVIII

PESCI: Deve passare dallo stadio inferiore di un’ottica confusa allo stadio superiore di una visione rivelatrice.
Nel primo caso, lo spirito irrazionale è arruffone, sventato, facile alle illusioni, ambiguo, equivoco (
Ciano, il marito di Edda Mussolini, la figlia del duce), incline alle chimere ed ai miraggi.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Edda MussoliniMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Ciano
Nel secondo caso, l’intelligenza è intuitiva, medianica, capace di chiaroveggenza; l’immaginazione, magica, visionaria o demiurgica, si apre ad una coscienza universale o ad una verità cosmica (Briand, Croce, Darwin, Hugo, Montaigne, Schopenhauer).

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua MontaigneMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua SchopenhauerMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua BriandMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua CroceMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua DarwinMERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Hugo
C’è motivo di credere che Enrico II appartenesse allo stadio inferiore.

MERCURIO nei segni di Fuoco e Acqua Enrico II


Le semplici cose di Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi

Le semplici cose di Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi

Le semplici cose di Massimiliano De Giovanni e Andrea AccardiSono tante le conquiste della comunità LGBT* ma ci sono ancora temi che dividono l’opinione pubblica e non solo. Se le unioni civili ormai sono riconosciute sempre in più Paesi, il tema delle adozioni per le famiglie arcobaleno è ancora tabù. Il Libro di Genere che vi vogliamo presentare oggi tratta proprio questo argomento e si intitola Le semplici cose di Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi, ma scopriamo insieme la trama…

Enrico e Matteo hanno quarant’anni e desiderano diventare genitori. Il loro rapporto è stabile e si sono da poco uniti civilmente. Così si rivolgono a un’agenzia di surrogacy californiana e conoscono Melanie, disposta a portare avanti una gravidanza per loro. La maternità surrogata è di per sé un cammino complesso, soprattutto per loro. Enrico e Matteo infatti devono scontrarsi con il pregiudizio di chi li circonda, di chi li ama ma non va comunque oltre il rifiuto. Ma anche di chi accetta l’omosessualità ma non tutto ciò che questa comporta.

L’ostacolo più grande da sconfiggere è però la leucemia di Matteo, che all’improvviso mette tutto in discussione: la ricerca di un figlio, il rapporto con Enrico, i progetti di tutta una vita. Ma la malattia può essere anche un’occasione per ricucire amicizie e incomprensioni familiari. Una commovente storia d’amore che indaga su un tema che scuote e divide, rivelando uno dei nervi scoperti più insidiosi della nostra società.

Sicuri di aver acceso in te tanta curiosità, ti consigliamo di acquistare subito la tua copia di Le semplici cose di Massimiliano De Giovanni e Andrea Accardi qui con un semplice click.

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I FALLOFORI

I FALLOFORI

Nell’antica Grecia i “fallofori” erano gli uomini che portavano nelle processioni religiose le immagini falliche in cima a lunghi bastoni.

I FALLOFORI Dulaure
In Francia, ancora ai tempi di Dulaure (intorno al 1805), un’usanza per certi versi simile esisteva nelle processioni della Chiesa cattolica; nel corso di esse persino le donne ed i bambini erano soliti portare all’estremità di rami di ulivo delle piccole pagnotte a forma di fallo. I preti benedicevano queste pagnottelle e le donne le portavano come amuleti per il resto dell’anno; naturalmente l’usanza non era vista con occhi molto benevoli dalle gerarchie ecclesiastiche, e la Chiesa fece del suo meglio per sopprimere i riti per mezzo di quella che oggi si usa chiamare “sublimazione”. Invece di raschiature di statue, alle donne sterili si consigliò di bere le acque di una fonte dedicata ad un santo o benedetta da lui; o di baciare il chiavistello di una chiesa o una spranga di ferro chiamata Bracquemart de Roland.

I FALLOFORI Bracquemart de Roland
Oppure ancora di fare un pellegrinaggio di nove giorni ad un certo santo famoso per la sua fecondità, come san Foy o la santa Vergine di Orcival in Alvernia, nella cui chiesa, sia detto incidentalmente, vi era un pilastro che doveva essere abbracciato da coloro che desideravano avere figli.

I FALLOFORI Vergine di Orcival
Nella piccola chiesa di Saint-Fiacre in Monceaux vi era una pietra chiamata la poltrona del santo, che aveva il potere di rendere feconde le donne che vi si sedevano dopo essersi tolte tutti gli abiti.

I FALLOFORI Saint Fiacre
Altre pratiche indirizzate a questo scopo furono pure lentamente ma sicuramente introdotte da quei preti ansiosi di svezzare i loro greggi dalle superstizioni pagane: spesso, tuttavia, senza alcun risultato, come dice Dulaure:
“Questi mutamenti non si sono verificati dovunque. Vi sono popoli che, immersi in un intenso stato di ignoranza e di superstizione, preferiscono restare in tenebre che non vengono illuminate dalla luce sparsa da altre nazioni, e incapaci di scorgere le strane contraddizioni nella loro condotta, con il risultato di mescolare il culto di Priapo con quello dei santi cristiani, hanno conservato fino a oggi assurde pratiche di secoli di barbarie”.

I FALLOFORI Priapo
Tutte queste cose possono applicarsi ugualmente bene ai popoli d’Italia oltre che di Francia. Ci si può facilmente immaginare come in questo paese ogni sorta di superstizione e di pratiche siano rimaste in eredità dall’antica Roma. Qui, come si è dimostrato, il paese era disseminato di statue di Priapo e di Pan.

I FALLOFORI pan
Quasi tutti gli altri dei erano raffigurati nudi; per secoli il popolo era stato aduso a spettacoli che avrebbero scandalizzato molta gente moderna, o quanto meno avrebbero scandalizzato coloro che fossero stati educati all’ombra di una ipocrisia vittoriana. Se il nudismo moderno abbia mutato il punto di vista che prevalse fino alla prima guerra mondiale, è materia di discussione, o di compiacimento. In ogni caso gli italiani hanno per secoli portato amuleti foggiati a forma di fallo.

I FALLOFORI Sir William Hamilton
Questo fatto fu particolarmente notato da Sir William Hamilton (il marito di Lady Hamilton di Nelson) nel 1780.

I FALLOFORI Lady Hamilton di Nelson
Egli scrisse una famosa lettera a Joseph Banks, presidente della Royal Society, in cui riferiva ciò che aveva visto a Napoli mentre era ambasciatore alla corte.

I FALLOFORI Joseph Banks
Ogni anno si usava tenere una fiera nella piccola città di Isernia, durante la quale si svolgeva una processione in onore dei santi Cosma e Damiano.

I FALLOFORI Santi Cosma e Damiano
La popolazione dei paesi viciniori, richiamata dalla devozione e dalla prospettiva del divertimento, accorreva in folla, ed ogni villaggio aveva il suo costume distintivo. In particolare poi le donne maritate, le giovani e le prostitute avevano ognuna il proprio abito specifico; ma era la vendita delle immagini falliche che, modellate nella cera, chiamate “voti o ex voto”, richiamava maggiormente l’attenzione. Esse venivano acquistate dovunque dai fedeli come offerte per i loro santi nella speranza di venir guariti da tutte le malattie sessuali o per allontanare la sterilità.
Questi falli, di ogni forma e grandezza, venivano venduti in cesti; ognuno (od ognuna) faceva la propria scelta e pagava quel che poteva; “più date e maggiore sarà la ricompensa” era il grido costante dei venditori. Nella chiesa vicina vi erano due tavole, ciascuna con un prete; ognuno che entrava era accolto dal grido: “Da questa parte per le offerte in denaro per le messe e le litanie” o “Da questa parte per le offerte votive”; in risposta a quest’ultimo richiamo il popolo depositava i suoi falli di cera sulla tavola ad essi riservata. Le donne erano particolarmente ferventi nella loro devozione ai due santi.

I FALLOFORI San Foy
La chiave di tutto un complesso di cerimonie, che non poteva mancare di stupire un osservatore inglese, sta nel fatto che per antica tradizione ai santi Cosma e Damiani venivano attribuite (e vengono tutt’ora assegnate) miracolose proprietà taumaturgiche. La leggenda vuole che i due santi intervenissero su un disgraziato che, colpito da cancrena alla gamba, era votato a morte certa; i due santi gli amputarono l’arto malato e, non avendone sotto mano uno più acconcio, lo sostituirono, eseguendo un vero e proprio trapianto ante litteram, con una gamba prelevata ad un negro morto di recente. Al risveglio il disgraziato si ritrovò con una gamba bianca ed una nera, ma perfettamente risanata. La leggenda dei due santi rientra naturalmente in quel complesso processo di trasformazione che la Chiesa cattolica fece subire ai vari dei guaritori del paganesimo, i quali vennero insensibilmente sostituiti con vari santi e sante cristiani cui era delegata la protezione o la cura di varie malattie, spesso connesse al tipo di martirio che i santi stessi avevano dovuto subire con le persecuzioni.

I FALLOFORI Santa Lucia
Così, ad esempio, ancor oggi Santa Lucia (celebrata il 13 dicembre e patrona degli ottici), che era stata accecata, viene dal popolo invocata nelle malattie degli occhi. La cerimonia non si dimostrava sempre efficace per curare la sterilità; alle donne si chiedeva di partecipare ad un altro rito, che consisteva nel dormire per due notti nella speciale chiesa dei padri cappuccini, o in quella dei francescani; o, se queste erano già piene, di dormire nel romitaggio di san Cosma; ed è veramente degno di nota che per questa via la fertilizzante influenza di san Cosma e di san Damiano si estendeva anche alle tenere vergini e alle vedove. All’altare, l’olio santo di san Cosma veniva usato per le unzioni, e veniva pure chiuso in piccole fiaschette perché lo si potesse usare in privato per ungere i lombi. All’epoca in cui scrisse questa lettera, nel 1780, Sir William Hamilton venne a sapere che più di 1.400 fiaschette erano state vendute durante la particolare festa che stava descrivendo.

I FALLOFORI Sir Louis Chambers
Questo basti per l’Italia; circa nello stesso periodo Dulaure descrive una società inglese The Very Anciet and Powerful Order of the Beggars Bennison and Merryland, di cui gran maestro era Sir Louis Chambers. Il sigillo privato di questa società aveva un fallo chiaramente disegnato al centro con un’ancora al di sopra ed una fortezza al di sotto, sebbene l’esatto significato di questi simboli fosse noto soltanto agli iniziati. Che il fallo avesse una parte così preponderante nel sigillo di questa singolare società segreta è più che comprensibile se si tenga conto che questa, come altre società dello stesso genere, aveva come suo fine indiscutibilmente la celebrazione dei culti fallici, ma in un senso che non ci sentiremo, in verità, di definire propriamente religioso.
Che vi fossero nell’Inghilterra del XVIII° secolo delle società segrete che avevano come scopo il culto di Priapo in una forma o nell’altra, è fuor di dubbio. Le case di prostituzione erano aperte e nessuno si vergognava di frequentarle. La descrizione della vita sessuale dell’epoca in opere come Fanny Hill, che illustravano la generale rilassatezza dei costumi fra il popolo , sono anche troppo vere.

I FALLOFORI Giacomo Casanova
Nelle famose Memorie di Giacomo Casanova si trova il resoconto delle sue esperienze in Inghilterra, e le descrizioni della vita a Londra e altrove sono state riscontrate esatte in ogni particolare. Può darsi che non si verificasse la vera e propria adorazione di statue di Pan o di Priapo, ma il culto del sesso come tale aveva assai poco da imparare dagli antichi. E Dulaure sottolinea che un gran numero di usi e costumi degli antichi popoli pagani erano pratica comune tra i cristiani ancora ai suoi giorni, senza che fossero giustificati dai motivi che, in certa misura, scusavano i greci, i romani e gli egiziani. Per costoro, il culto di Priapo significava altresì il culto del dio solare in quanto gran rigeneratore della vita e simbolo dei fecondi poteri della natura, ma per i cristiani i falli significavano esclusivamente una specie di amuleto protettivo o di talismano della fortuna senza la reale adorazione del dio.


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LUNA nei segni di Fuoco ed Acqua

LUNA nei segni di Terra e Aria

Dopo aver analizzato l’influenza della Luna nei segni di Fuoco e Acqua, passiamo a quelli di Terra e Aria!

TORO: Affermazione delle tendenze femminili, sensoriali, materne; può effeminare un uomo (Enrico III);

LUNA nei segni di Terra e Aria Enrico III
farlo attaccare alla famiglia, al tetto, alla tavola (Luigi XVIII)

LUNA nei segni di Terra e Aria Luigi XVIII
oppure dargli l’amore per la natura, per la campagna, per gli alberi, per gli animali e per una vita semplice, rustica, pacifica, tranquilla (Luigi XI, Giono, Rousseau, Poussin).

LUNA nei segni di Terra e Aria Luigi XILUNA nei segni di Terra e Aria GionoLUNA nei segni di Terra e Aria RousseauLUNA nei segni di Terra e Aria Poussin

GEMELLI: Estrema plasticità di carattere, in special modo nella donna, la quale sa imitare tutti i ruoli e assimilarsi a qualunque destino, ma anche nell’uomo il quale ama travestirsi e mascherarsi (Luigi Filippo, essenzialmente aristocratico, che si trasforma in borghese dalla testa ai piedi).

LUNA nei segni di Terra e Aria Luigi Filippo
Rinforzo all’estrema mobilità dell’astro e del segno; carattere Nervoso e soprattutto assai Primario: sensibilità immediata, rivolta all’emozione del momento, disposizione a seguire la propria fantasia o il capriccio; animo fuggiasco, vagabondo, spensierato, immaginazione errante (Madame de Sévigné, Musset, Offenbach, Rossini, Gérard Philipe);

LUNA nei segni di Terra e Aria RossiniLUNA nei segni di Terra e Aria Gérard PhilipeLUNA nei segni di Terra e Aria Madame de SévignéLUNA nei segni di Terra e Aria MussetLUNA nei segni di Terra e Aria Offendbach
coefficiente di eloquenza o di abilità (De Gasperi, Mussolini).

LUNA nei segni di Terra e Aria MussoliniLUNA nei segni di Terra e Aria Alcide De Gasperi

VERGINE: Il segno trattiene la spinta naturale delle forze istintive.
La donna tende all’inibizione, alla disciplina affettiva o all’ingenuità.
Questa contraddizione fa si che lo slancio vitale si accompagni ad una certa inquietudine ed a sentimenti d’insicurezza o d’inferiorità che talvolta possono indurre all’auto-analisi (
Sainte-Beuve, Stendhal).

LUNA nei segni di Terra e Aria StendhalLUNA nei segni di Terra e Aria Sainte-Beuve
E’ il caso del giovane Luigi XV, timido, casto pudico.

LUNA nei segni di Terra e Aria Luigi XV
Ed anche del vecchio Carlo X che si fa devoto.

LUNA nei segni di Terra e Aria Carlo X

BILANCIA: Sviluppa la sensibilità femminile e fa della donna il tipo di moglie collaboratrice e compagna la quale si assimila al coniuge a vantaggio del matrimonio o dell’unione.
Affina quindi l’anima alla ricerca di accordi armoniosi (
Chopin, Mascagni).

LUNA nei segni di Terra e Aria MascagniLUNA nei segni di Terra e Aria Chopin
Luigi XIII, nonostante il suo carattere freddo, ha manifestato, forse grazie a questa posizione, interesse alle arti fino al punto di comporre musica.

LUNA nei segni di Terra e Aria Luigi XIII

CAPRICORNO: L’stinto femminile e soprattutto quello materno sono impoveriti o forzati ad una sublimazione sociale (passione professionale).
Dapprima le donne politiche (
Charlotte Corday, Indira Gandhi, Madame Tallien).

LUNA nei segni di Terra e Aria Indira GandhiLUNA nei segni di Terra e Aria Madame TallienLUNA nei segni di Terra e Aria Charlotte Corday
La sensibilità è inibita, repressa o disciplinata a vantaggio dell’ambizione (Carlo V, Ferruccio Parri, Sonnino, Voltaire, Hitler).

LUNA nei segni di Terra e Aria SonninoLUNA nei segni di Terra e Aria VoltaireLUNA nei segni di Terra e Aria HitlerLUNA nei segni di Terra e Aria Carlo VLUNA nei segni di Terra e Aria Ferruccio Parri
Contribuisce al celibato, quindi al matrimonio d’interesse o di ragione.
La fuga di Napoleone I di fronte all’amore, come pure la resistenza al sonno e la sobrietà a tavola sono caratteristiche di tale passione.

LUNA nei segni di Terra e Aria Napoleone I

ACQUARIO: Tipo di donna moderna, emancipata, quindi anticonformista (Colette).

LUNA nei segni di Terra e Aria Colette
Tendenza a spiritualizzare la vita istintiva.
Aspirazioni ricche ma tormentate (Huysmans, Pergolesi), oppure vita sentimentale complicata ed avventurosa (Wagner);

LUNA nei segni di Terra e Aria PergolesiLUNA nei segni di Terra e Aria WagnerLUNA nei segni di Terra e Aria Huysmans
Carlo V rientrerebbe nel primo caso e Francesco I nell’altro.

LUNA nei segni di Terra e Aria Francesco I


Le inserzioniste più geolocalizzate del mese di Dicembre 2019

Le inserzioniste più geolocalizzate del mese di Dicembre 2019

E’ online la GEO DEL MESE DI DICEMBRE 2019 dove troverete le inserzioniste di Piccole Trasgressioni più desiderate e cliccate in tutta Italia!
Scoprite quindi con noi chi sono e fate diventare i vostri sogni realtà con le nostre meravigliose Transex (trav e trans), Escort (girls e transex), Girls, Mistress (Girl e Transex) e i nostri fantastici Boys!
Oltre quindi a tutte le inserzioniste geolocalizzate mensilmente, vogliamo ricordare che le copertine sono dedicate appunto alle inserzioniste più seguite e cliccate, suddivise quindi per categoria.

Ecco quindi i fantastici protagonisti di questo mese bollente!

Geo Dicembre 2019
La copertina GEO TRANS è dedicata a Gianna Martins da COLLEGNO, un concentrato di pura sensualità,  trasgressione ed eleganza. Giochi davvero unici  e indimenticabili, cosa aspetti?

Geo dicembre 2019 Gianna Martins
Nella categoria GEO TRAV troviamo invece Sakura Asiatica da NAPOLI, dolcissima e spiritosa, è dotata di un fascino esotico davvero fuori dal comune, pronto a vivere esperienze uniche ed esclusive?

Geo dicembre 2019 Sakura Asiatica
Roy da MILANO,  osservatore dell’animo umano e attento cercatore della chiave per capire le persone, ama le donne e i loro segreti. Pronta a svelargli il tuo? Ecco il GEO BOY del mese!

Geo dicembre 2019 Roy
Passiamo quindi alla  GEO ESCORT più cliccata di Dicembre, la bellissima Sexy Silvia da PIACENZA. Molto dolce e disponibile,offre tanta passione e piacere per momenti magici…quindi non fartela scappare!

Geo Dicembre Sexy Silvia
Per la categoria GEO TRAV ESCORT, vi presentiamo Nathalia da ROMA. Classe, bellezza e raffinatezza si fondono in questa giovane creatura. Ti aspetta con tante sorprese e promette di farti toccare il cielo con un dito!

Geo dicembre 2019 Nathalia
Il titolo di GEO GIRL del mese se lo aggiudica a merito Keslen da MARINA DI MASSA, meravigliosa ragazza…”nulla da dire ma tutto da fare!

Geo dicembre 2019 Keslen
Mistress Lady Kalisi da VICENZA è la GEO MISTRESS di Dicembre.  Elegante Dominatrice, affascinante, sensuale e disciplinata, amante di diverse pratiche, ti aspetta per entrare nella tua mente, migliorarti e trasformarti a suo piacimento!

Geo Dicembre 2019 Mistress Lady Kalisi
Lady Ester  da MILANO si aggiudica quindi la GEO MISTRESS TRAV più cliccata di questo mese.  Autoritaria, elegante e molto severa, ama quindi comandare e farti vivere emozioni uniche…pronto ad aprire le porte del BDSM?

Geo dicembre 2019 Lady Ester
Puoi sfogliare inoltre la Geo Dicembre 2019 anche su Issuu!