Il mondo delle chat fino a qualche anno fa era qualcosa di sconosciuto per me, poi avendo delle amiche alquanto spregiudicate che utilizzavano spesso questi portali per fare i loro incontri erotici, hanno iniziato a farmi incuriosire sempre di più. Con i giorni che trascorrevano però, i discorsi che capitavano con queste mie care amiche erano sempre improntati sui loro appuntamenti, provenienti dalle chat e dai forum di incontri erotici.
La voglia stava prendendo anche me e quindi stavo formulando il pensiero di iscrivermi anche io in queste community e scoprire cosa si celasse in questo mondo così trasgressivo che faceva entusiasmare tante persone. Se da un lato mi sentivo inesperta per avviarmi a questo mondo alla soglia dei 40 anni, dall’altro sapevo che dentro mi sentivo ancora una ragazzina e che non avevo alcun freno inibitorio che mi impedisse di divertirmi come meglio desideravo.

Così, un fine settimana che avevo del tempo a mia disposizione, ho provveduto ad entrare in questo universo tanto ambito da persone di ogni età e gusto sessuale. Ho fatto una ricerca per capire bene quale scegliere ed una volta convinta, chiedendo anche consiglio alle mie amiche, ho provveduto ad esplorare questi forum.
E’ stato alquanto facile conoscere nuove persone ma quando poi mi sono imbeccata in Rosario, mi sono fermata dando importanza unicamente alla conversazione con lui. Aveva un modo di fare che mi colpiva molto e così restavo ad ascoltare ogni cosa che mi diceva, ovviamente anche io riuscivo ad aprirmi con la massima disinvoltura. In pochi minuti siamo passati dalla conversazione tramite la community a parlarci al telefono, per poi vederci in videochiamata e capire che non potevamo limitarci al solo canale tecnologico, urgeva vedersi dal vivo e riscontrare l’attrazione che tra noi sembrava esserci.

Non ci abbiamo messo molto ad accordarci sul luogo dove vederci e così, pochi giorni dopo, eravamo l’una di fronte all’altro, pronti a viverci questa bella avventura che si prospettava essere alquanto erotica. Questo bel 40nne mi guardava con tanto desiderio ed io mi perdevo nei suoi occhi verdi e in quel sorriso che usciva fuori dalla barba tenuta in modo corretto. La sua voce poi era molto calda ed io già immaginavo ogni momento piccante che avrei trascorso con lui quel pomeriggio, oltre ciò però sentivo già le sue labbra su di me e non vedevo l’ora che i centimetri tra noi diminuissero. La conversazione occhi negli occhi stava durando da qualche minuto, ma è bastato poco a Rosario per esortarmi a spostarci da dove eravamo e dirigerci dove occhi indiscreti non potevano vederci, così l’albergo che distava pochi chilometri era pronto ad ospitarci per qualche ora.

Una volta in stanza poi siamo diventati ancor più diretti e ciò ha portato i nostri corpi a rimanere velocemente in intimo con le labbra dell’uno e dell’altro che si posavano sull’altro corpo pronto a soddisfare ogni desiderio e richiesta possibile. I suoi boxer mostravano quel rigonfiamento che non vedevo l’ora di scoprire del tutto, mentre lui continuava a fare apprezzamenti sulla mia lingerie molto sexy, infatti indossavo un completino intimo di pizzo, di colore nero, alquanto audace e provocante. Mentre Rosario mi baciava, mi concentrai su come pronunciava il mio nome, l’enfasi che ci metteva nel dire Samantha mi faceva scaldare tutto il corpo e sentivo sempre più il desiderio di lui. Girovagava con la sua lingua su ogni centimetro della mia pelle e quando avvertiva i miei brividi continuava in quel punto. Giunto tra le gambe, ha iniziato a dedicarsi a lungo alla mia fica ed io non potevo fare altro che apprezzare e lasciarmi andare del tutto.

Gemevo di piacere, i miei ansimi diventano sempre più frequenti ed iniziavo ad invogliarlo ancor di più ad affondare quella sua calda lingua per bagnarmi ancora di più di quanto non lo fossi già. Lui, oltre ad utilizzare il mio nome per eccitarmi, aveva anche cominciato ad usare parole forti come troia e zoccola ed io mentre le udivo mi ci sentivo davvero perché volevo ricevere ogni cosa che mi faceva ed ero pronta anche io a ricambiare con la mia passione il suo dedicarsi a me.
L’ho fatto giocare ancora per un po’, ma poi munitami di olio da massaggio, ho iniziato a fargli capire quanto fossi brava con le mie mani e ogni parte del suo corpo veniva massaggiata al meglio sentendo così anche il suo di piacere. I suoi sorrisi e le sue frasi ad effetto mi colpivano in pieno e ciò mi spingeva a non fermarmi, anzi diventavo ancora più vogliosa. Avevo voglia di fare sesso e così, dopo essere scesa tra le sue gambe ed essermi gustata al meglio quel suo membro duro ed abbastanza lungo, ho fatto capire chiaramente che doveva scoparmi come meglio sapeva fare. Il momento di dimostrarci quanta voglia c’era di possederci era finalmente arrivato, così quando Rosario è entrato dentro di me, ho sentivo quel suo organo fino in fondo e d’istinto ho emesso un urlo di piacere portando lui ad iniziare a spingermi con tanta foga. Ogni colpo che ricevevo per me era un invito a fargli capire quanto porca ero, infatti godevo rumorosamente ed esortavo lui a scoparmi forte senza nessuna pietà.

Colpiva il mio fondoschiena con schiaffi che andavano ad arrossirlo ma questa sua azione su di me portava la mia mente a perdersi nei meandri della perversione. Mi sentivo la sua troia e volevo che quella scopata non conoscesse fine, tanti erano i pensieri che viaggiavano nella mia mente, posizioni da fare e modi di utilizzare il mio corpo con il suo. Dalle posizioni classiche, ovvero io sotto e lui sopra, poi siamo passati a quella opposta, e poi sono stata io stessa a dirgli che volevo essere scopata a 90 perché era una posizione che mi mandava letteralmente in delirio, ovviamente non poteva di certo essere contrario a questa mia richiesta.
Più entrava dentro di me in tale posizione e più godevo, più sentivo le sue mani toccare i punti di maggior godimento del mio corpo e più volevo che lui mi chiamasse in ogni modo possibile.
La sua fantasia e la sua energia sessuale mi stavano sconvolgendo sia la mente che il corpo, avevo infatti già raggiunto un orgasmo ma non volevo fermarmi assolutamente, sentivo che Rosario me ne avrebbe regalato ancora un altro a breve. Mentre stavamo avendo tutta questa intensa attività sessuale, mi sono ricordata che avevo portato con me un sex toy, ovvero un vibratore che lui poteva utilizzare per farmi sentire una doppia penetrazione che mi avrebbe letteralmente portato a squirtare e fargli capire chiaramente quanto mi piacesse questo suo modo di possedermi.
Quel vibratore ha iniziato ad entrare dentro di me, guidato dal mio amante del momento ed era alquanto bravo a farmi sentire ancor più eccitata, allo stesso tempo però il suo bel membro perforava la mia bocca che con l’aiuto della lingua contribuiva a dargli un gran godimento.
Il mio amplesso finale stava per avvicinarsi come il suo e così, dal sesso orale che gli stavo realizzando, l’ho invitato a venirmi nel mio bel fondoschiena. Volevo infatti sentire quel suo spruzzare dentro di me e far aumentare ancora di più i miei pensieri piccanti, Rosario non se lo è fatto ripetere due volte ed una volta penetratami nel sedere, ha dato delle forti spinte che hanno portato entrambi a tuffarci sul letto esausti e soddisfatti.