Abbiamo intervistato per voi la bellissima Anna Italiana, raffinata accompagnatrice di lusso transex. Ci siamo fatti svelare da lei qualcosa della sua vita.


Ciao Anna, è un piacere conoscerti. Presentati ai nostri lettori, vuoi?
Ciao, sono una transessuale italiana, di Biella di nascita ed origini. Nella vita sono una escort e il mio segno zodiacale è il sagittario, che molto rispecchia il mio carattere.

Che passioni hai nella vita?
Nel tempo libero, seppur poco, amo andare nelle SPA, fare delle passeggite in montagna col mio cagnolino che è sempre con me e, quando la stagione lo permette, andare a sciare perchè mi rilassa moltissimo: in quel momento non esistono cellulari, niente della solita giornata lavorativa.

Come ti descriveresti di carattere?
Sono una persona quasi sempre solare, allegra, sempre positiva: infatti non amo le persone negative che sanno solo recriminare senza darsi una soluzione e reagire.

Sembri una donna molto determinata. Facciamo un salto indietro nel tuo passato: quando hai sentito che non ti identificavi nel corpo che avevi?
Penso che, fin da piccola, qualcosa di diverso lo sentivo. Soprattutto nei giochi troppo maschili che non mi attiravano. Negli anni successivi è stata una lotta con lo specchio, con cosa raffigurava e come ti volevi vedere, ma per fortuna andando da specialisti fai pace con te stessa e adesso non mi cambierei con nulla, ho trovato un mio equilibrio.


Le persone intorno a te come hanno reagito?
Sia in famiglia che con amici, ormai ho adottato il motto di avere a che fare solo con le persone cui vado a genio. Altrimenti, problemi loro, non mi interessa.

Come sei entrata nel mondo delle escort?
Ho iniziato questo lavoro un po’ per gioco, in concomitanza del periodo in cui avevo delle aziende che poi ho venduto. Poi mi sono dedicata completamente a questa professione, che in fondo mi appaga e permette di viaggiare e conoscere persone di ogni ceto sociale.

Cosa cercano secondo te le persone da una escort?
Penso che le persone amano venire con me perchè non posso fingere in ogni fase dell’incontro, soprattutto in quelle più hard (sorride), sia che siano singoli o coppie.

Qual’è la richiesta che ti fanno più spesso?
La richiesta maggiore è di presentarmi sempre in lingerie curata e sexy e che sia attiva con il mio finale con loro.

Come ti vedi da qui a qualche anno? Che obiettivi hai?
Sicuramente non penso sia un lavoro che si possa fare fino alla pensione, ma che sia un passaggio per poter fare altro. Se si è state intelligenti e capaci nell’amministrarsi, ovviamente. Io ho già in progetto di aprire aziende entro fine anno. E’ ancora in fase di progettazione ma piano piano farò tutto.


Una curiosità, c’è qualche episodio particolarmente bizzarro o curioso che ti è successo nella tua attività?
Tra i tanti incontri che mi sono capitati, c’è stato quello di un incontro in un gabbiotto del casello autostradale, mentre le auto passavano e i guidatori ci interrompevano per pagare il biglietto!

Infine, lasciaci un tuo pensiero libero su ciò che preferisci.
Sarebbe ora che regolarizzassero il nostro lavoro, per poter esistere prima come persone e poi come contribuenti. Sarebbe bello vivere in un mondo dove non si è ciò che si fa, ma chi si è veramente come persone; in fondo, questo lavoro aiuta molto a capire le persone, avendo a che fare con le più disparate.

Belle parole Anna Italiana, speriamo che le cose cambino presto!