Nella vita di tutti i giorni Nicola è un insegnante di danza e studente universitario. Ma da sei mesi, ha intrapreso l’arte del drag con il nome di Nicol Zaffira, che possiamo vedere in gara al concorso di Miss Rome Queen, organizzato da Priscilla Favolosa al Caffè Letterario di Roma. Di seguito, la sua intervista, buona lettura!

Buongiorno Nicola. Raccontaci, chi è Nicol Zaffira?
Nicol Zaffira è una show girl sempre affamata di palcoscenico, che non ha paura di dire ciò che pensa e non prende mai nulla troppo sul serio.

Tre aggettivi per descriverti.
Sensuale, carismatica e ironica.

Come è nata la passione per lo spettacolo?
Ci sono un po’ cresciuto, essendo un insegnante di danza e ballerino è un mondo che ho sempre bazzicato. Faccio saggi di danza, quindi calco palcoscenici per serate, gare da quando ho 13 anni, dal 2003. Per me è sempre stata una cosa naturale.

Come hai conosciuto il mondo delle Drag Queen?
L’ho conosciuto andando a ballare nei locali di Roma, quando ero più giovane. Vedevo queste figure bellissime sul palco che erano quasi delle dee e mi sono innamorato fin da subito di loro.

Come sei arrivata a partecipare a Miss Rome Queen?
Un po’ per caso, una delle assistenti, presente anche alla scorsa edizione organizzata sempre da Priscilla, sapeva che mi stavo appassionando a questo mondo e mi ha fatto la proposta di partecipare. Ho subito accettato ed eccomi qui, è iniziata questa avventura!

C’è contrasto tra Nicola e Nicol Zaffira? Come vivi la tua quotidianità?
Tra Nicola e Nicol c’è un contrasto che mi piace molto perché hanno due caratteri completamente diversi. Nicola è una persona molto riservata, introversa e un po’ insicura, invece Nicol Zaffira è una forza della natura, carismatica, socievole, affatto timida. Non ha problema a far due chiacchiere e scambiare battute con la prima persona che si trova affianco ed è molto sicura di se.

Ti è mai capitato di subire i pregiudizi della gente?
No, non ancora e spero non accada. Un po’ perché faccio la drag da poco e a livello di tempo non c’è stato modo fortunatamente di subirne. Poi le persone che mi circondano mi conoscono bene come artista e sono tutte persone molto intelligente, ariste a loro volta il più delle volte. Anzi, mi hanno sempre incoraggiato e spronato a fare di più nel mondo drag. Chiaramente, io sono un ragazzo molto selettivo e seleziono, diciamo, le persone che mi possono stare accanto. Non tutte le persone che mi conoscono sanno di questo nuovo percorso che ho intrapreso, l’ho detto a quelle che ritenevo all’altezza e sapevo avrebbero capito. Ecco, in questo senso mi sono un po’ tutelato.

Questo a discapito un po’ della tua figura, forse?
Non penso, le persone che non sono così vicine a me non hanno modo di vedermi in drag, non c’è questo “pericolo”, diciamo così (sorride).

Chi è una Drag Queen, per te?
Per essere chiamata tale deve essere un’Artista a 360°. Non parliamo solo di make up, vestiti, parrucco…ma di intrattenimento, deve avere delle skills: intrattenere la gente e non essere solo una bella figura femminile. Per bella intendo armoniosa, l’esteriorità dell’artista deve esserci ma poi bisogna star sul palco, saper recitare, ballare, il “semplice” (che poi semplice non è) make up non basta.

Qual è lo studio che si nasconde dietro a questa passione? Tu quanto ci metti a prepararti tra make up e vestiti?
E’ tanto, complesso e vasto perché non bisogna solo sapersi truccare o assemblare un outfit, bisogna anche saper acconciare parrucche in modo originale e avere tempo e modo di studiare altro. E’ importante investire tempo nell’idea e concetto di outfit che si vuole esprimere e ovviamente anche nella propria performance.

Non basta essere carine, prendere un microfono in mano e dire qualche battuta. Io ci metto circa 2-3 ore. Poi, l’acconciatura dipende, anche 2-3 giorni per una parrucca complessa! Essendo principiante, gli outfit richiedono del tempo…migliorerò nella pratica! (ride) è un lavoro costante e più duro di quello che può sembrare.

Che genere di spettacoli proponi al tuo pubblico?
Propongo sempre spettacoli danzati, quindi, in un modo o nell’altro faccio esibizioni di voguing o burlesque. Cerco però anche di trasmettere qualcosa attraverso una chiave ironica, facendo divertire anche chi non interessa il balletto, o comunicare una storia.

C’è un artista da cui prendi ispirazione?
Molteplici, in primis le Pussycat Dolls, non a caso il mio nome Nicol è quella della front del gruppo. Poi alcune drag romane, Lolite, Mistyka mi piace molto come figura. Le Fleur Du Male, come comedy queen mi ispira Sintana della Magliana.

Se potessi andare a cena con un personaggio che ammiri, chi sceglieresti?
Non lo so, probabilmente direi Tiziano Ferro perché sono un suo fan da sempre, da quando era uscito il suo album Rosso Relativo. Vorrei capire come si rapporta in modo colloquiale con la gente e saperne di più sul suo percorso intimo che ho seguito tramite i suoi lavori. Vorrei sapere cosa ha passato, sono curioso perché il suo percorso privato ha influito molto sul suo lavoro e penso sia una cosa figa prendere spunto anche dalla realtà per renderla arte.

Che consiglio daresti a chi vuole affacciarsi per la prima volta in questo mondo?
Non sottovalutate la cosa, è un mondo bellissimo, all’apparenza superficiale ma non lo è. C’è tanto duro lavoro. Non lasciatevi abbattere dalle difficoltà, accettate le critiche costruttive scindendole da quelle gratuite e inutili e non perdete mai il sorriso. Fare questo mestiere con il sorriso ti da una marcia in più.

Che progetti hai per il futuro?
Sicuramente quello di continuare a crescere e acquisire più esperienza come drag. Vorrei trasformare questa mia passione in un lavoro e portarla avanti di pari passo con l’insegnamento e diventare anche massaggiatore sportivo. Vediamo pian piano di realizzarle, non mi voglio fermare mai!

Grazie mille Nicol Zaffira per essere stata con noi, ti auguriamo il meglio per tutto!
Grazie mille per l’opportunità che mi avete dato, spero di essere stato esaustivo, un grande abbraccio dalla vostra Nicol Zaffira!

Inoltre, guarda tutte le video interviste alle drag queen su Il Piccole Magazine Tv.

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